|
Brindisi, 13/04/2012
Ancora fiamme alte dal petrolchimico di Brindisi
Ancora fiamme alte dalle torce del Petrolchimico di Brindisi.
Dalla tarda serata, dalle torce del comprensorio petrolchimico si sono levate fiamme alte una ventina di metri visibili anche da molti chilometri di distanza.
Lo "spettacolo" è documentato dalle immagine inviate alla redazione di Brundisium.net da Ida Santoro.
Secondo alcune fonti l'azienda si sarebbe preoccupata di avvertire preventivamente la Procura e gli enti preposti al controllo.
Normalmente le fiamme sono dovute ad un blocco inatteso della produzione che fa nuovamente scattare il "sistema di sicurezza". In pratica, in casi di pericolo o di situazioni di emergenza, come l'interruzione del normale processo produttivo, si verifica che alcune sostanze utili alla produzione delle materie plastiche vengano deviate in torcia affinchè possano bruciare. Tale procedimento garantisce la sicurezza dell’impianto ed evita eventuali esplosioni ma prevede che una notevole quantità di sostanze chimiche venga bruciata nelle candelle sparse a sud-est di Brindisi, a poche centinaia di metri dal centro abitato.
Resta da capire se le fiammate odierne sono da mettere in relazione con lo scoppio che alcune persone hanno dichiarato di aver sentito nella mattinata di giovedì
Nonostante gli interventi di Digos e Magistratura e i sequestri delle torce di Polimeri Europa e Basell, da più parti continuano a levarsi appelli per conoscere davvero cosa succede quando le torce producono grosse fiamme, se viene alterata la qualità dell’aria, se vengono emesse sostanze nocive in grado di provocare danni alla salute dei cittadini e quali sostanze vengono liberate nell'aria.
|