Brindisi, 16/04/2012
Domani si inaugura la mostra "Vento da Sud"
Il 17 aprile 2012, ore 18,00, a Palazzo Granafei Nervegna a Brindisi (piano terra) apre al pubblico VENTO DA SUD; mostra documentaria con una sezione dedicata a Antonio Vincenzo Gigante.
La mostra è a cura dell’Istituto Tecnico commerciale “G. Marconi” di Brindisi, in collaborazione con l’ANPI- Provincia di Brindisi e l’Archivio di Stato di Brindisi.
Il percorso espositivo presenta gli avvenimenti che si susseguirono nell’Italia del sud dall’8 settembre 1943 al giugno1944; le immmagini raccontano la guerra, le condizioni difficili delle popolazioni meridionali, le atroci rappresaglie e l’orrore delle stragi di civili commesse dai tedeschi in ritirata, ma anche i momenti di lotta e di diffusa attività anti tedesca e antifascista, come le azioni di resistenza lungo la strada che da Taranto portava a Bari, a Barletta, a S. Severo, fino alla difesa del porto barese e alla celebrazione, nel gennaio del 1944, del 1° Congresso del Comitato di Liberazione Nazionale, nel teatro Piccinni di Bari.
La sezione di documenti e fotografie Vincenzo Gigante nelle carte della Questura di Brindisi – Schedario politico, a cura dell’Archivio di Stato, propone documentazione rinvenuta nell’archivio storico della Questura di Brindisi, depositato presso l’Istituto e attualmente oggetto di ordinamento ed inventariazione.
Il fascicolo dello schedario politico su Gigante contiene la corrispondenza, le foto segnaletiche, gli atti amministrativi e giudiziari, spediti dalle altre questure a quella di Brindisi e consente una ricostruzione della vita e delle persecuzioni subite dall’antifascista.
Antonio Vincenzo Gigante, nato a Brindisi nel 1901, dove aveva iniziato la sua formazione politica, a vent’anni si era trasferito a Roma per lavorare come muratore cementista. Era diventato sindacalista e sostenitore delle lotte degli edili, aveva poi aderito al partito comunista, divenendone organizzatore in clandestinità. Arrestato nel 1934, veniva condannato a vent’anni di reclusione e poi confinato a Ustica. Dopo l’8 settembre partecipava alla resistenza, al comando di formazioni partigiane nel Friuli Venezia Giulia, ma arrestato dai tedeschi, per una delazione, veniva torturato e poi ucciso nella Risiera di San Sabba. Il nucleo più significativo della sezione documentaria è costituito dalle copie delle lettere che Vincenzo Gigante inviava alla madre Concetta, residente a Brindisi e qui costantemente controllata dalla questura, e ad altri socialisti brindisini, come Beniamino Andriani. Vengono presentate, inoltre, una lettera autografa della moglie Wanda e le foto originali della cerimonia di commemorazione, svoltasi a Brindisi nel 1952, alla presenza di Umberto Terracini.
La mostra resterà aperta fino al 2 Giugno 2012
nei seguenti orari: tutti i giorni 9,00 - 20,30, sabato e domenica dalle ore 9,30 alle ore 13,00 e dalle ore 16,30 alle ore 20,30
Anche quest’anno l’Amministrazione Comunale intende partecipare al programma di iniziative promosso dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali teso a far conoscere e valorizzare il patrimonio culturale italiano, concepito quale Settimana della Cultura e giunto alla quattordicesima edizione, dal 14 al 22 aprile. La settimana della Cultura, “vista come una ulteriore occasione per rendere fruibili e vivere i nostri beni monumentali e le nostre aree paesaggistiche”, vede anche a Brindisi la concentrazione di eventi che si pongono quali momenti di festa collettiva.
COMUNICATO STAMPA AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI BRINDISI
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