|
Brindisi, 19/07/2012
La Cgil si mobilita contro i tagli alla sanità
Il Governo invece di mettere in atto una seria riorganizzazione della sanità, colpendo gli sprechi, aggiunge nuovi tagli a quelli del biennio precedente per un totale di 21 miliardi di euro.
Invece di mettere in atto una concreta riqualificazione della spesa si procede con ulteriori tagli lineari che negano il diritto dei cittadini alla tutela della salute, attraverso un sistema sanitario pubblico di qualità.
Anche a Brindisi, lunedì 23 la CGIL, a partire dalle ore 10,00, si mobiliterà con un volantinaggio presso gli ospedali, le fabbriche e le piazze non solo per protestare contro i tagli ma soprattutto per diffondere le proposte alternative.
Infatti, la CGIL chiede di:
• investire, con risorse adeguate, nel nostro Servizio Sanitario Nazionale come strumento di equità sociale e fattore di crescita;
• selezionare alcune priorità, indispensabili per riqualificare i servizi e la spesa sanitaria ed evitare ancora ticket. Sostenere in modo mirato i processi di riorganizzazione – assistenza distrettuale e cure primarie: tutti i giorni h 24, integrazione socio sanitaria, non autosufficienza – come alternative al solo ricovero ospedaliero.
Tutto ciò per garantire ai cittadini i Livelli Essenziali di Assistenza : garanzia che deve pesare quanto quella dell’equilibrio di bilancio.
Per affrontare questa sfida serve la partecipazione e la responsabilità di tutti. Poiché il diritto alla salute e alle cure per tutti i cittadini senza distinzioni, tramite il servizio sanitario pubblico e universale, è stata, e lo è ancora, una conquista, da confermare e rinnovare.
COMUNICATO STAMPA CGIL
|