Adoc sui lavori di ripavimentazione di Viale Regina Margherita
Per chi in questi giorni ha avuto modo di avventurarsi lungo Viale Regina Margherita
si renderà certo conto del lento stato di avanzamento lavori che non solo stanno
mettendo in difficoltà le attività commerciali esistenti in zona ma mortificano
l’immagine della città e con essa mettono in serio pericolo la sicurezza dei cittadini.
Risulta essere prassi consolidata in diverse città quando si avviano lavori in aree di
interesse paesaggistico ed architettonico come nel caso del lungomare Regina
Margherita adottare una serie di accorgimenti per limitare l’impatto visivo del cantiere
attraverso la collocazione di pannelli decorativi magari riportanti il risultato finale del
progetto di riqualificazione. Che dire poi delle misure da adottare per garantire
accessi e percorsi pedonali e carrabili in piena sicurezza. A Brindisi invece nulla di
tutto ciò, con la gente costretta a transitare lungo sentieri obbligati fronte mare con
protezioni che non sono più tali o addirittura seguire percorsi misti tra fango e
passerelle flessibili che anzichè garantire un passaggio agevole in sicurezza
rappresentano una vera fonte di pericolo.
L’ADOC chiede all’amministrazione comunale un intervento sulla direzione dei lavori
e verso il responsabile della sicurezza affinché vengano garantire le misure previste
per legge che rappresentano una utile prevenzione verso possibili infortuni. Aspetti
che rappresentano un onere economico certo per la committente (l’amministrazione
comunale) ed in questo caso un risparmio per la ditta esecutrice dei lavori qualora si
continuasse a non applicare quanto previsto nelle modalità e nei costi dalla gara di
appalto. Sui tempi di realizzazione dell’opera riteniamo siano abissali rispetto alla
posizione strategica del cantiere e all’importanza che tale area riveste per la
cittadinanza e per l’economia della città.
Sulla qualità degli interventi e sulle scelte dei materiali preferiamo non esprimerci più
di tanto una considerazione però è d’obbligo: la storia, anche recente, della città fatta
di errori, estenuanti polemiche e recriminazioni purtroppo non ha insegnato nulla!!!.