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Francavilla F.na, 27/07/2012
Centro intermodale, Curto (Fli): "passi in avanti"
Voglio sperare che l’incontro odierno, promosso dall’amministrazione comunale di Francavilla Fontana per affrontare la questione del Centro di Carico Intermodale, possa costituire la piattaforma su cui costruire il recupero e il rilancio della struttura.
Sotto questo aspetto, lascia ben sperare l’approccio costruttivo tenuto da tutti i partecipanti all’iniziativa, sia pure nelle diverse ipotesi e opzioni.
Una nota stonata è stata invece costituita da alcune assenze che nessun valido motivo può giustificare.
Per quanto mi riguarda, ho riproposto le convinzioni di sempre. E cioè, che bisogna avere una idea precisa sull’utilizzo del Centro di Carico. A tal riguardo, ho espresso il convincimento che il suo rilancio non potrà che essere collegato al futuro di quel porto di Taranto già oggi individuato dai maggiori investitori internazionali come porto di primario interesse mondiale. E, a tal proposito, ho suggerito, insieme ad altri, un immediato confronto con il Presidente dell’Autorità portuale di Taranto in rapporto alle possibili azioni sinergiche.
Ma ho pure evidenziato la necessità di tener conto di un contenzioso che, ove non governato saggiamente, potrebbe influire sensibilmente sulle disponibilità ad aderire al bando che il Comune pubblicherà entro agosto dopo che sarà stata espletata la gara con cui si sceglierà il soggetto incaricato di effettuare una indagine di mercato sulla più opportuna tipologia da assegnare alla struttura.
Resta la prudenza, ma qualche passo avanti, senza dubbio, è stato fatto.
COMUNICATO STAMPA EUPREPIO CURTO - CONSIGLIERE REGIONALE FLI
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