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Brindisi, 13/09/2012
Ordine del giorno sulla par condicio dei tassisti
Di seguito riportiamo il testo di un'ordine del giorno presentato a Luciano Loiacono, Presidente del Consiglio Comunale di Brindisi, dai consiglieri Massimiliano Cursi (FLI) - primo firmatario - Antonio Pisanelli (FLI), Mauro D’attis (PDL), Cosimo Elmo (PDL), Pietro Guadalupi (PDL), Piero Santoro (PDL), Ilario Pennetta (Brindisi Avanti Veloce), Giampiero Pennetta (Regione Salento) e Massimiliano Oggiano (La Puglia prima di Tutto).
Premesso che
presso l’aeroporto del Salento di Brindisi e nell’ intera città hanno libero accesso tutti i tassisti provenienti da località fuori dalla provincia di Brindisi senza dover rispettare alcun vincolo di fasce orarie e, altresì, senza dover sostenere alcun tariffario d’accesso nella nostra città.
Considerato
che l’amministrazione della città di Lecce, a differenza dell’amministrazione del comune di Brindisi, ha regolamentato gli orari di accesso presso il centro storico della città in questione che, di fatto, penalizzano l’intera categoria dei tassisti di Brindisi.
Che come previsto dal regolamento della città di Lecce, dalle ore 22.00 alle ore 06.00 i tassisti di Brindisi, a differenza di quelli di Lecce che dispongono di regolari permessi, sono impossibilitati a svolgere il proprio servizio nella zona a traffico limitato in quanto soggetti a sanzione.
Vista
la disparità di trattamento, che di fatto inficia la libera ed eguale concorrenza,
il Consiglio Comunale di Brindisi
impegna Sig. Sindaco e l’assessore ai trasporti ad intraprendere una trattativa con il Sindaco di Lecce al fine di porre fine a questa disparità e comunque apporre in essere ogni azione necessaria alla difesa della dignità dei tassisti titolari di licenza della città di Brindisi.
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