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S. Vito dei N.nni, 11/12/2012
Il Comune contro la chiusura del Comitato Provinciale Coni
Sono venuto a conoscenza che giovedì 6 dicembre c.a., presso la sede provinciale, si è svolta l'ultima assemblea di giunta e consiglio provinciale del CONI, praticamente un addio alla struttura CONI di Brindisi.
Dal 1° gennaio 2013, a rappresentare tutto il mondo sportivo provinciale, ci sarà un cosiddetto delegato a fare da tramite con la sede regionale di Bari.
Si dice che tale scelta sia conseguenza della "spending review". In qualità di delegato allo sport della città di San Vito dei Normanni, avverto disagio e preoccupazione: cosa c'entra la spending review con lo sport? Intendiamoci, non lo sport espresso in valori di milioni di euro, ma quello vero, fonte di valori, espresso da 25.000 atleti e centinaia di società sportive che sul territorio provinciale, pur tra mille difficoltà (in particolare strutturali ed economiche), svolgono un ruolo essenziale non solo sul piano sportivo, ma anche su quello sociale, essendo una delle più significative e qualificate espressioni dell'associazionismo sociale a carattere volontaristico.
Mi chiedo ancora: come può succedere che solo alcuni giorni dopo la scelta di Brindisi città europea dello sport, in forte contraddizione, i responsabili nazionali demoliscono la sede di riferimento dello sport?
E ancora: se si tratta della necessità di una revisione dell'organizzazione (ma non sta a me entrare nel merito), questo non può portare a sminuire o disconoscere la sostanziale validità ed efficienza sin qui dimostrata.
Dal 1954 ad oggi, questa istituzione sportiva a Brindisi ha dato prova di efficienza e funzionalità, ottenendo numerosissimi e prestigiosi risultati agonistici, tecnici, organizzativi, raggiungendo lusinghieri traguardi sul piano della diffusione sociale della pratica sportiva.
Il Coni provinciale costituisce un punto di riferimento istituzionale delle amministrazioni comunali e di tutto lo sport della provincia: ha sempre offerto sostegno ed indirizzo, ha promosso iniziative di aggiornamento e di qualificazione degli operatori; la sua insostenibile azione a favore dello sport di base nelle scuole e per tutti i ragazzi, adolescenti, giovani, adulti, anziani e disabili, ha costituito e costituisce una vera ricchezza per l'intero movimento sportivo brindisino.
I molteplici e profondi cambiamenti che si sono realizzati negli anni sotto la guida del dott. Nicola Cainazzo e del suo staff sono sotto gli occhi di tutti.
Per quanto evidenziato, da atleta e dirigente sportivo prima e responsabile istituzionale poi, convinto di esprimere i sentimenti di condivisione da parte di tutto il mondo sportivo provinciale, invito gli organi di competenza a riflettere su tale decisione prima che sia troppo tardi. Il CONI provinciale deve continuare a funzionare con la stessa struttura e con quella capacità di leggere costantemente le realtà nelle sue problematiche, fornendo risposte adeguate, tempestive ed efficaci.
Tutto questo solo ed esclusivamente per un solo obiettivo: il bene dello Sport.
COMUNICATO STAMPA AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI SAN VITO DEI NORMANNI
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