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Brindisi, 28/12/2012
Personale comunale: il Comune risponde a Cgil e Uil
Il sindaco di Brindisi con riferimento alla lettera aperta dei sindacati aziendali CGIL e UIL tiene a sottolineare:
• la singolarità del comportamento delle sigle che, convocate come per legge, per l’informazione preventiva su provvedimenti in adozione hanno in pratica ritenuto di dissentire. Ci si chiede quale logica vi sia nel fare ricorso al giudice per comportamento antisindacale proprio per la mancata informazione preventiva in altra circostanza, e l’atteggiamento assunto nel caso specifico;
• che l’Amministrazione non intende intraprendere la strada degli incontri bilaterali con le singole organizzazioni sindacali, come richiesto dalla CGIL, anche perché in un precedente incontro così strutturato non sono stati posti problemi generali del personale comunale, ma mere segnalazioni individuali per gli incarichi dirigenziali riferite a propri iscritti;
• che l’Amministrazione, e da qui la strumentalità dell’intervento, ha già comunicato di voler rivedere tutta la questione degli incarichi dirigenziali, tant’è che, per la continuità dell’azione amministrativa, si adotta solo una breve proroga degli incarichi (Max 4 mesi) in essere, per consentire l’approvazione della nuova pianta organica dell’ente, che si intende adottare entro il prossimo mese di Gennaio;
• che l’Amministrazione si avvale, al contrario della stasi del passato, dell’istituto della mobilità interna come strumento normale di impiego del personale, per fronteggiare i problemi quotidiani che non mancano e raggiungere gli obiettivi prefissati. Si chiede di stabilire un percorso trasparente, dimentichi che l’Amministrazione, anche con l’apporto dei sindacati, lo ha già fatto, regolamentando un procedimento specifico alla luce del sole, che certamente non ha il “pregio” dell’immobilismo e solo della tutela dei desiderata dei singoli, ma il “difetto” di proseguire l’interesse dei servizi e dei cittadini;
• che l’Amministrazione continua ad auspicare e a richiedere la collaborazione delle OO.SS., sempre che non si rivendichino, come pare, relazioni sindacali improntate sull’incidenza nella gestione quotidiana, perché contrarie alla legge e limitative delle responsabilità altrui nei confronti della legge stessa e dei cittadini.
COMUNICATO STAMPA AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI BRINDISI
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