S. Pietro V.co, 04/04/2011

Lavoratori dell'Azienda agricola Melli in stato d'agitazione

La Flai Cgil, non dimentica che le aziende del settore agro-alimentare hanno il merito di dare occupazione a un numero di addetti di gran lunga superiore agli altri settori ed hanno un ruolo trainante per l’economia Brindisina e Pugliese, poco riconosciuto da diversi soggetti e che da tale lavoro tantissime famiglie riescono a trovare il sostentamento.
Nella nostra provincia non sono tante le aziende agricole che dichiarano di avere dei bilanci a pareggio in particolare nel sud della provincia di Brindisi.
Eppure a San Pietro Vernotico esiste.
L’Azienda Agricola N. Melli consta di circa 180 ettari di terreno coltivati a vigneti e oliveti. Nel corso degli anni l’Azienda ha registrato un continuo incremento di fatturato annuo. La proprietà della fondazione fu ceduta all’Azienda unità sanitaria locale BR/1, autorizzata dalla Regione Puglia con delibera di Giunta n. 9141 dell’12Dicembre 1997.
Sull’Azienda durante le fasi lavorative, sono in forze 45 operai agricoli stagionali che raggiungono le 151 giornate. Ora questi lavoratori e lavoratrici sono stati licenziati senza che nessuno esponesse loro il motivo.
La Flai-Cgil provinciale nei giorni scorsi aveva richiesto un incontro presso l’Assessorato del Lavoro provinciale, ma alla riunione del 23 marzo il Direttore Rollo non si è presentato, dichiarando di non aver alcun titolo a partecipare, poiché l’Azienda Agricola è stata interamente trasferita nella disponibilità della regione Puglia, rifugiandosi da qualsiasi responsabilità, non tenendo in considerazione di come sia settore strategico per il nostro paese quello vitivinicolo.

Giovedì 31/03/2011 presso la sede della CGIL di S. Pietro Vernotico i lavoratori hanno tenuto un’assemblea per decidere che iniziative intraprendere per la conservazione del posto di lavoro, insieme al Coordinatore della Camera del Lavoro di San Pietro Spartaco Battista e la Segreteria Flai-Cgil Prov. le Giovanna Tomaselli e Vincenzo Asparra.
All’Assemblea è stato invitato il consigliere Regionale Giuseppe Romano per illustrargli la preoccupante situazione venutasi a creare in un territorio dove la disoccupazione raggiunge livelli sempre più allarmanti; con i continui estirpamenti di vigneti, con la sottrazione di terreni produttivi all’agricoltura, a causa dell’installazione dei pannelli solari, che aggrava sempre di più la crisi occupazionale in un territorio agricolo come il nostro, ad alto valore aggiunto, non tenendo in considerazione di come sia settore strategico per il nostro paese come quello vitivinicolo.
Durante l’Assemblea, Il consigliere regionale Pino Romano ha preso l’impegno di presentare immediatamente un’interrogazione con risposta scritta nel prossimo Consiglio Regionale. I lavoratori insieme con la Flai CGIL hanno proclamato lo stato di agitazione. Anche perché se i lavori non iniziano a breve, c’è il serio rischio che i vigneti, ad alto valore aggiunto, non potranno produrre a meglio tanto da portare il bilancio in negativo.

COMUNICATO STAMPA FLAI CGIL