Francavilla F.na, 16/04/2011

Giustizia, Vitali (Pdl) replica all'Anm di Bari

«Capisco, solo dal punto di vista istituzionale, la presa di posizione della giunta distrettuale di Bari dell’Associazione nazionale magistrati alle dichiarazioni di ieri del ministro per i Rapporti con le Regioni, Raffaele Fitto, il quale aveva parlato di uso giudiziario della politica in Puglia».
Lo ha detto l’onorevole Luigi Vitali, parlamentare pugliese del Pdl e componente della commissione Giustizia della Camera.
«Capisco molto meno, e non sono il solo, quello che è realmente successo negli ultimi 6, 7 anni in Puglia. Voglio ricordare che un presidente di regione è stato monitorato giorno e notte per anni con decine di migliaia di intercettazioni e un dispiego di risorse umane ed economiche senza precedenti in Puglia. Quella persona ha evitato il carcere – ha aggiunto l’on. Vitali -, solo perché parlamentare, nonostante avesse chiesto che il Parlamento autorizzasse il suo arresto.
Il tempo ha dimostrato la inconsistenza quasi totale delle imputazioni più gravi che lo riguardavano. Nel frattempo, un magistrato che lo aveva inquisito – ha proseguito ancora Vitali -, si è dato alla politica ed oggi è assessore regionale. Un’inchiesta sulla sanità dell’era Vendola viaggia a fasi alterne e con tempi biblici che provocano dissidi all’interno della stessa procura barese, solo per citare le cose più salienti. Come si fa a dare torto al ministro Fitto? Immagino – ha concluso il parlamentare -, che l’Anm di Bari possa convenire».

COMUNICATO STAMPA LUIGI VITALI - PARLAMENTARE PDL