Brindisi, 17/04/2011

Domani si inaugura un nuovo punto di accoglienza per immigrati

Migliorare sempre più le condizioni di vita dei fratelli immigrati presenti a Brindisi e promuovere al massimo la loro integrazione sociale.
Con questi auspici domani, lunedì 18 aprile alle ore 18, Mons. Rocco Talucci, Arcivescovo di Brindisi-Ostuni, benedirà i locali del Centro Sociale delle Suore vincenziane (Via Montenegro, 2) che ospiteranno un nuovo centro servizi con docce, punti internet e spazi di incontro e socializzazione.
Gli immigrati che lo desiderano potranno usufruire del servizio docce ogni lunedì e venerdì dalle ore 15 alle ore 17 ed utilizzare i computer collegati alla rete internet. La struttura dispone inoltre di un soggiorno dove gli ospiti potranno intrattenersi fra loro o interloquire con i volontari.
Tali spazi saranno a disposizione anche per le numerose badanti operanti a Brindisi, le quali, il giovedì e la domenica, giornate nelle quali solitamente sono libere, potranno sostare presso la struttura e usufruire della cucina per preparare piatti tipici delle loro terre di origine, o imparare a cucinare pietanze italiane.
Il servizio docce (che comprende 3 box e un bagno), sarà gestito direttamente dalle Figlie della Carità, in collaborazione con il volontariato vincenziano e con la Caritas.
Il servizio è gratuito e comprende un doccia-schiuma e un asciugamani a perdere.
L’iniziativa è stata fortemente voluta dalle Figlie della Carità di San Vincenzo de’ Paoli (Suore Vincenziane di Piazza Duomo), in collaborazione con il volontariato vincenziano e con la Caritas diocesana.
A coordinare il tutto sarà suor Giovanna Fanuli, Superiora delle Vincenziane, la quale ha dichiarato: «La doccia o il punto internet rappresentano solo uno strumento per avvicinare i fratelli immigrati, dei quali ci interessa soprattutto intercettare domande e bisogni. Abbiamo pensato a quei tanti ragazzi immigrati che, dopo aver lavorato tutto il giorno in campagna, non hanno la possibilità di lavarsi e abbiamo notato come in alcuni giorni della settimana, tante badanti passeggiano sui corsi della città o sostano sulle panchine delle piazze senza avere uno spazio che permetta loro di incontrarsi e socializzare».

COMUNICATO UFFICIO STAMPA ARCIDIOCESI DI BRINDISI-OSTUNI