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Brindisi, 04/06/2011
Il Circolo Sel Valletta incontra Giovanni Brigante
L’incontro-confronto con il Consigliere Regionale Giovanni Brigante, iniziativa tenutasi lo scorso 1 giugno presso la nostra sede, ha riscosso un enorme successo, in termini di partecipazione di cittadini, iscritti e simpatizzanti, e di qualità di un dibattito quanto mai utile in un periodo molto difficile della storia del nostro territorio e nell’ambito di una serie di incontri già programmati con rappresentanti istituzionali.
Nel corso della serata, introdotta e mediata dal Coordinatore del Circolo “Daniele Valletta” Fabrizio Scoditti, si è discusso, tra l’altro, di argomenti come la gestione pubblica dell’acqua e gli ormai prossimi referendum del 12 e 13 giugno, il cui risultato, secondo anche il punto di vista del consigliere, potrebbe influire sui futuri scenari politici nazionali.
Dopo l’introduzione di Fabrizio Scoditti, che ha ribadito, ancora una volta, “l’importanza di tali iniziative finalizzate anche ad avviare un serio progetto di politica alternativa nel territorio”, Brigante ha sottolineato come “sia oramai impellente e necessario un nuovo modo di far politica che escluda, attraverso la volontà dei cittadini, chi si è solo servito delle istituzioni per fini e interessi personali”.
Entrando nello specifico dei “temi caldi” di strettissima attualità, il consigliere si è ritenuto orgoglioso (a proposito dell’argomento “acqua bene comune”) di essere il promotore, con successo, del disegno di legge sul “servizio idrico integrato”, finalmente partorito dopo posizioni contrastanti.
Si tratta di un disegno di legge (sarà discusso nelle prossime sedute del Consiglio Regionale del 13-14- 15 giugno) che va completamente nella direzione della ripubblicizzazione dell’acqua” – ha dichiarato Giovanni Brigante.
In questo disegno di legge, è evidente l’obiettivo di coinvolgere il cittadino in maniera diretta nella gestione dell’acqua, attraverso il criterio della trasparenza e di far sì che gli avanzi dei costi di gestione vengano reinvestiti per fornire gratuitamente l’acqua alle fasce di cittadini più bisognosi.
Le “ricette” per risollevare il territorio brindisino e la questione rigassificatore, altri temi caldi del confronto con i partecipanti. “Il nostro è un territorio che non ha vocazione industriale” - ha esordito Brigante; la valorizzazione del porto, della costa (da quanti anni sentiamo parlare di un piano di recupero della costa mai attuato), le fonti energetiche alternative ed una vocazione turistica rappresentano linee guida imprescindibili per lo sviluppo del territorio”.
Sulla spinosa questione rigassificatore, il consigliere regionale ha infine confermato il suo no all’insediamento nell’interno dell’area portuale.
Sinistra Ecologia e Libertà Brindisi – Circolo “Daniele Valletta”
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