Brindisi, 04/06/2011

Degrado sottopasso via Appia: interrogazione di Albano e Cannalire

I Consiglieri Comunali Francesco Cannalire e Vincenzo Albano tornano ad accendere i fari sull'annosa questione del degrado del sottopasso di Via Appia.
Lo fanno con una interrogazione consigliare rivolta al Sindaco ed al Presidente del Consiglio Comunale.
Di seguito riportiamo il testo dell'interpellanza consiliare.

Da anni il sottopasso di via Appia presenta innumerevoli problemi che nessuno, all’interno dell’Amministrazione comunale, sembra aver voglia di affrontare e risolvere definitivamente.
Pareti sporche, imbrattate con scritte di ogni genere, cattivo odore che in alcuni momenti diventa nauseante, mancanza di quella sistematica pulizia, disinfestazione e lavaggio così come prevede quell’oneroso capitolato di appalto sottoscritto con l’impresa di pulizia e raccolta rifiuti, presenza di ferri arrugginiti sul soffitto del tunnel dal quale pendono ragnatele, presenza periodica di escrementi e liquidi di dubbia origine, rigonfiamento dell’intonaco.
Queste sono le caratteristiche del degrado, alle quali si è aggiunta nei giorni scorsi, come forse era prevedibile, considerata la persistente incuria della struttura, la caduta di calcinacci dal cornicione della tettoia.
Una situazione di pericolo che ha determinato l’intervento dei vigili del fuoco, che hanno posto alcune transenne ai due lati dell’ingresso del sottopasso. Una storia che sembrerebbe a lieto fine considerato, che a nessun cittadino sono caduti calcinacci in testa, che nessun si sia infortunato. C’è da aggiungere che, dopo il transennamento, nonostante siano passate due settimane, non ci risulta sia stato eseguito alcun intervento, per evitare che, con il tempo, si possa verificare la caduta di altri calcinacci. Intanto i cittadini, che non sono stati messi al corrente dei problemi del sottopasso, dopo aver superato le transenne, utilizzano tranquillamente l’intera area del sottopasso, entrambi lati delle scalinate.
Ma ci domandiamo: ci sono prescrizioni da dare? C’è necessità di interdire al transito parti del sottopasso? A che servono le transenne? Ma al di là degli accertamenti urgenti, c’è da dare ascolto alle tante richieste dei tanti cittadini e dei commercianti della zona, che sono stanchi ed amareggiati per questa convivenza forzata con il degrado e per la latitanza dell’amministrazione sulla corretta gestione del patrimonio pubblico e del servizio di pulizia.
Come le abbiamo detto in altre circostanza, bisogna dare finalmente concretezza a quell’impegno, più volte replicato, per la cura dell’immagine, dell’ innalzamento della vivibilità e qualità urbana di questa città, del suo decoro, del suo arredo, che non può essere risolta con interventi episodici, eseguiti in momenti particolari, limitati prevalentemente all’ombelico del centro storico, ma estendersi a tutte le situazioni, a tutta la città, fino alla periferia, che necessità di uguale attenzione e considerazione. Ma principalmente si deve difendere la dignità dei cittadini che quei luoghi li vivono tutti i giorni e che sono stufi di accettare, come sostenibile, il degrado che li sommerge.
Comprendiamo le difficoltà del momento determinate dalla pendenza delle dimissioni e dalla battaglia campale ingaggiata con il presidente del consiglio comunale, che sembrano aver assorbito ogni energia amministrativa, ma bisogna trovare necessariamente il tempo per affrontare e risolvere i problemi della città e dei cittadini, che per questo, e non per altro, ci hanno delegato a rappresentarli.

COMUNICATO STAMPA A FIRMA DEI CONSIGLIERI COMUNALI VINCENZO ALBANO (PARTITO DEMOCRATICO) E FRANCESCO CANNALIRE (ALLEANZA PER L'ITALIA)