Brindisi, 04/06/2011

Rischio falesia, Noi Centro: "le bugie del centrodestra"

Interveniamo di nuovo sulla questione del pericolo-falesia e della connessa chiusura dei lidi balneari lungo la costa nord di Brindisi, soltanto per ristabilire un minimo di verità.
La maggioranza che regge il Comune di Brindisi sta rivendicando ai suoi esponenti istituzionali il merito di aver trovato in tempi rapidi la soluzione al problema.
La verità, invece, è nella registrazione dell’incontro tenutosi a Bari tra l’assessore Fabiano Amati, l’Autorità di Bacino, il vice sindaco D’Attis e Massimo Ferrarese, presidente della Provincia di Brindisi, che si è fatto unico promotore dell’iniziativa.
È solo da questo incontro, perciò, che sono scaturiti tutti gli impegni sia immediati (come i lavori di mitigazione da avviare immediatamente) sia di medio-lungo periodo (come il ripascimento di tutto il litorale brindisino) che porteranno a soluzione definitiva il problema.
Rivendicare a se stessi, come fa la maggioranza di centrodestra del Comune di Brindisi il ruolo di protagonisti non soltanto si configura come un atto di scortesia istituzionale verso gli altri Enti, tra i quali, in primis, la Regione Puglia e l’Autorità di Bacino, ma diventa anche un indicatore della confusione e della incertezza con cui quella stessa maggioranza crede di poter governare la nostra città.
Noi abbiamo già definito quell’incontro un “ottimo esempio di collaborazione istituzionale”, ma lasciamo ad altri anche la libertà di coprirsi di ridicolo nel vano tentativo di appropriarsi di meriti che a tutti appartengono tranne forse al Comune di Brindisi.

COMUNICATO STAMPA NOI CENTRO