Brindisi, 16/06/2011

Interruzione screening: Antonucci intende denunciare Rollo

Ho dato mandato all’avvocato della Commissione Pari Opportunità del Comune di Brindisi, Carmela Lo Martire, di valutare se ci siano le condizioni per una denuncia, penale o civile, nei confronti del direttore generale dell’ASL BR, Rodolfo Rollo, per discriminazione nei confronti delle donne della provincia di Brindisi a causa dell’interruzione del servizio di screening mammario da parte dell’Azienda Sanitaria Locale a partire dallo scorso 31 marzo.
A due giorni dall’aver appreso la notizia della sospensione di questo importantissimo servizio di prevenzione e delle conseguenze negative che si ripercuotono ai danni delle donne, sento il dovere di difendere in maniera ancora più concreta il loro sacrosanto diritto di potersi sottoporre allo screening mammario, esame fondamentale per verificare l’eventuale presenza di un tumore al seno. Altresì, l’avvocato da me incaricato valuterà se sussistono gli estremi per denunciare il manager dell’ASL anche per interruzione di pubblico servizio.
In qualità di presidente della Commissione Pari Opportunità del Comune trovo davvero grave l’atteggiamento discriminatorio messo in atto dal vertice aziendale dell’ASL.
Una decisione iniqua che costringe un numero considerevole di donne del territorio provinciale a rinunciare al proprio diritto alla salute e alla prevenzione. Atteggiamenti che devono essere non solo stigmatizzati ma anche perseguibili laddove vengano riscontrate palesi decisioni a danno soprattutto delle fasce deboli della popolazione.

COMUNICATO STAMPA LIVIA ANTONUCCI - CONSIGLIERE COMUNALE PDL