Brindisi, 16/06/2011

Ferrarese su accorpamento dei servizi fra più comuni

Il Presidente della Provincia di Brindisi Massimo Ferrarese prosegue il giro di visite nel territorio provinciale per approfondire con sindaci e assessori le problematiche di ogni singolo territorio e gli effettivi margini di intervento.
Proprio durante tali iniziative, Ferrarese ha avuto modo di intervenire sul dibattito in corso, a livello nazionale, per l’accorpamento di enti.
“Non sono contrario ad unire le Province – ha affermato il Presidente – soprattutto se si tratta di realtà che complessivamente non superano i 250.000 abitanti. Ma se ragioniamo nell’ottica del contenimento della spesa pubblica non si può non partire da obiettivi effettivamente realizzabili ed in tempi relativamente brevi.
Mi riferisco all’accorpamento di numerosi servizi tra Comuni con poche migliaia di abitanti e, in particolare, ai Nuclei di valutazione, alle strutture finalizzate alla formazione professionale, alla gestione dei servizi sociali, alle Ragionerie ed alle gestione dei Tributi, alle Polizie Municipali ed agli Uffici Tecnici.
Mettere insieme le risorse di ogni singolo Comune consentirebbe di dare maggiore efficienza alle strutture ed allo stesso tempo di realizzare un risparmio di milioni di euro. Un esempio? Pensate ai paesi in cui il Corpo della Polizia Municipale è costituito da un comandante e da due vigili.
Basterebbe unire cinque-sei piccoli comuni limitrofi per dar vita ad un Corpo guidato da un unico comandante, numericamente congruo e quindi, grazie alla flessibilità di utilizzo, anche decisamente più efficiente.
Si tratta, pertanto, di mettere in pratica scelte dettate dal buon senso – ha concluso Ferrarese - per far fronte ai progressivi tagli della spesa pubblica senza ridurre la qualità dei servizi offerti ai cittadini e soprattutto senza pesare ulteriormente sulle loro tasche”.
Il Presidente Ferrarese si renderà promotore, nei prossimi giorni, di iniziative finalizzate al raggiungimento di questi obiettivi.

C.S. PROVINCIA DI BRINDISI