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Brindisi, 17/06/2011
Aeroporto, Cisl: "maggiori risorse per supportare la crescita"
Finché c’è spazio al pensiero critico conviene trattare. Brindisi attende le valutazioni AdP.
I lavoratori Aeroporti Di Puglia di Brindisi hanno proclamato in questi giorni lo stato di
agitazione che ha origine nel peggioramento delle condizioni di lavoro dovute alla carenza di
organico.
Tra gli scali italiani in crescita nei primi cinque mesi, quella di Brindisi è la migliore
performance registrata nell’ambito degli aeroporti intermedi.
In un quadro di crescita nazionale del traffico passeggeri dell’ordine del 10%, Brindisi ha
superato quota 40% e si avvia a superare quota 2 milioni di passeggeri nel 2011.
In Italia ha fatto meglio solo Rimini che parte – però – da un traffico che è ¼ di quello di
Brindisi.
Se si considera che Brindisi solo nel mese di novembre 2009 ha festeggiato il milionesimo
passeggero imbarcato si ha chiara la misura dell’impulso dato al traffico dai voli Low Cost.
In questo quadro AdP è chiamata a rivedere gli organici ed a concertare con i lavoratori le
modalità di impiego delle risorse necessarie a fronteggiare l’impatto sul personale e
sull’infrastruttura che tali volumi di traffico provocano.
In via più generale, l’infrastruttura va rivista sul piano progettuale perché gli utilizzatori e gli
utenti possano muoversi senza intralci e con economia di tempi tra le strette strade dei controlli
di sicurezza come nella viabilità di ingresso / uscita dall’aeroporto.
L’attività sindacale che è diretta anche sui fatti di gestione e sulla politica di gestione del
personale deve essere considerata una risorsa per il territorio e per il vivere sociale.
Come diceva Don Luigi Sturzo: “Gli uomini sono uomini. Forse i funzionari pubblici sono
virtuosi per natura ?”. Avere coscienza critica porta al miglioramento dei servizi che lo stato
offre.
Di questo, tutti possono e devono rendersene conto.
COMUNICATO STAMPA CISL |