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Fasano, 12/09/2011
Manovra: Di Bari aderisce alla protesta e chiude gli uffici anagrafe
Il sindaco di Fasano, Lello Di Bari, ha aderito alla giornata nazionale di protesta contro la manovra finanziaria del governo centrale, indetta dall’Anci (associazione nazionale dei Comuni italiani) per giovedì 15 settembre.
L’iniziativa si estrinseca nella riconsegna, da parte del sindaco, al prefetto di Brindisi ed al ministro dell’Interno, delle deleghe in materia di Anagrafe e di Stato civile; pertanto, giovedì 15 rimarranno chiusi al pubblico simbolicamente gli uffici Anagrafe e Stato Civile del Comune di Fasano.
Per far conoscere l’adesione alla giornata nazionale di protesta e spiegarne le ragioni, il sindaco Di Bari ha scritto una lettera aperta ai cittadini (che sarà affissa per le vie della città e dinanzi alle sedi dell’Anagrafe e Stato civile di Fasano centro e delle frazioni Pezze di Greco e Montalbano).
Scrive Di Bari nella lettera aperta: “Carissimi cittadini, oggi dirò al Prefetto e al Ministro dell’Interno che questo Comune non è più in grado di dare i servizi ai cittadini. Chiuderò simbolicamente l’ufficio Anagrafe e Stato civile. Si tratta di una forma di protesta Si tratta di una forma di protesta molto forte, contestuale in tutti i Comuni italiani che vi hanno aderito, alla quale siamo arrivati perché non siamo riusciti a far cambiare una manovra economica necessaria ma sbagliata nelle parti che riguardano le istituzioni territoriali.
Non vogliamo peggiorare la qualità della vostra vita – scrive il sindaco Di Bari ai cittadini – ma cercare di migliorare i servizi e le prestazioni in tutti i settori e di difendere i vostri diritti. Oggi non è più possibile perché si preferisce togliere ai Comuni invece di andare a vedere dove le risorse si sprecano realmente. Ogni anno – scrive Di Bari – i Comuni hanno portato soldi alle casse dello Stato per un totale di oltre 3 miliardi di euro.
Lo Stato continua a sprecare e noi siamo costretti ad aumentare le tasse o a chiudere i servizi. Ho deciso di scrivervi – continua il sindaco nella lettera aperta – per far conoscere a che punto siamo arrivati e perché ognuno di voi possa rendersi conto che la protesta che i Comuni e l’Anci stanno facendo non è la protesta della ‘casta’ ma di chi lavora seriamente per rendere i nostri Comuni ed il nostro Paese sempre più solidi, competitivi e vivibili. Se mi verrete a trovare – chiosa Di Bari - vi aprirò le porte del vostro Comune”.
Il sindaco ha informato della sua adesione alla giornata nazionale di protesta contro la manovra finanziaria anche il prefetto di Brindisi Nicola Prete. Con una lettera, Di Bari scrive: “La presente per informarLa in via preventiva che nella giornata del 15 settembre p.v. le funzioni esercitate dal sindaco in qualità di ufficiale del Governo, attraverso i relativi uffici del Comune, riguardanti in particolare la tenuta dei registri di Stato civile e di Popolazione potranno subire sospensioni temporanee nel corso della giornata lavorativa nell’erogazione dei relativi servizi, a causa dello svolgimento di un’iniziativa generale finalizzata ad illustrare ai cittadini gli effetti negativi sui servizi erogati dal Comune conseguenti alle norme contenute nella manovra economico-finanziaria approvata. Il personale impiegato in codesti servizi verrà – comunica il sindaco Di Bari al prefetto – nel pieno rispetto della disciplina contrattuale, nel periodo di tempo considerato, impiegato in altre attività”.
COMUNICATO STAMPA AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI FASANO |