Brindisi, 18/09/2011

Femca Cisl sull'AIA a Polimeri

Venerdì scorso il Ministro dell’Ambiente Stefania Prestigiacomo ha firmato cinque Autorizzazioni Integrate Ambientali (AIA) tra cui quella relativa all’esercizio dello Stabilimento Petrolchimico della Polimeri Europa di Brindisi.
La FEMCA Cisl di Brindisi esprime grande soddisfazione per il risultato raggiunto dalla Società Polimeri Europa e riconosce profondo apprezzamento per il professionale lavoro svolto, negli anni, da Tutti i Dipendenti del sito brindisino, ripagato dalla giusta, nonché attesa, approvazione ministeriale.
Bisogna dare atto del fatto che i Lavoratori Tutti, le OO.SS., la Società, ma soprattutto l’ente Provincia di Brindisi, hanno sempre creduto ed operato affinché tale autorizzazione venisse concessa.
Proprio la Provincia, sollecitata dalle Femca e da altre OO.SS., attraverso la Conferenza dei Servizi aveva concesso l’autorizzazione provvisoria e temporanea che ha consentito l’esercizio delle attività produttive, mentre la Polimeri Europa adeguava alle prescrizioni di carattere ambientale la marcia degli impianti.
La Femca Cisl di Brindisi vivendo quotidianamente le attività del petrolchimico ed essendo sempre attenta a tutte le problematiche in esso presenti, a partire dalla tutela della Salute, della Sicurezza e dell’Ambiente, ritiene l’AIA oltre che una certificazione necessaria ed obbligatoria un riconoscimento che dia ulteriore stimolo a continuare nella prosecuzione della ricerca di standard qualitativi sempre nuovi ed al passo con i tempi. Lo step successivo che ora come Femca ci attendiamo sarà il rilascio del decreto di dissequestro delle torce, vincolato appunto alla concessione dell’AIA.
È chiaro ed evidente che entrambe queste certificazioni rendono merito di quanto più volte come Femca abbiamo sempre confermato, un po’ meno da parte aziendale, circa la sostenibilità ambientale delle attività del petrolchimico con l’ambiente circostante nonché delle ragioni tecniche relativamente all’uso delle apparecchiature, nella speranza che la determinazione ministeriale e giudiziaria possa fare chiarezza alle legittime preoccupazioni, molto spesso però strumentalizzate.
Ovviamente, così come il decreto di rilascio dell’AIA prescrive alla società Polimeri Europa che “l’esercizio degli impianti avvenga nel rispetto di tutte le prescrizioni legislative e regolamentari in materia di tutela ambientale, concordando con l’ente di controllo il cronoprogramma per l’adeguamento e completamento del sistema di monitoraggio prescritto” altrettanto la Femca Cisl di Brindisi, attraverso le proprie strutture aziendali, vigilerà e verificherà costantemente affinché il tutto avvenga nei limiti legislativi e temporali previsti nell’interesse dei Dipendenti e della Cittadinanza Tutta.

COMUNICATO STAMPA FEMCA CISL