Brindisi, 19/09/2011

Mevoli (Noi Centro) a Curto: "partito diverso dal movimento"

L’amico sen. Uccio Curto, con l’abilità che tutti gli riconosciamo, ha sapientemente destrutturato una mia riflessione sul rapporto tra movimenti locali e partiti nazionali, per ricavarne un po’ troppo forzatamente una ingenerosa critica nei confronti di Noi Centro.
In verità, il coordinatore provinciale dell’UDC non nega quanto da me affermato sia sulla opportunità di organizzare la politica sul territorio attraverso movimenti, che possano cogliere e rappresentare, dal basso, le istanze e gli interessi delle popolazioni amministrate, sia anche sulla necessità di operare in stretto rapporto sinergico all’interno di partiti di livello nazionale, affinché le aspettative della gente non restino vuote istanze senza rappresentanza o peggio scadano in asfittico localismo.
A Brindisi, infatti, grazie all’azione virtuosa del presidente Massimo Ferrarese, UDC e Noi Centro hanno saputo efficacemente costruire un legame così libero e forte, da essere ormai un vero e proprio modello di riferimento universalmente riconosciuto e apprezzato da tutti e, in particolare, sia dal coordinatore regionale, on. Sanza, sia anche dallo stesso presidente nazionale dell’UDC, on. Pier Ferdinando Casini.
Eppure il sen. Curto non esita ad affermare che, secondo lui, i dirigenti del movimento non dovrebbero essere anche dirigenti del partito. Rispettabile opinione, che potremmo anche condividere, se non corressimo il rischio di cadere, con lui, in una insanabile contraddizione, escludendo dal partito proprio quei dirigenti locali che sono in più stretto contatto con il territorio e con le sue ragioni. Pertanto, la presunta diversità tra Noi Centro e UDC, che l’amico Curto non perde occasione di rilevare (dando, così, l’impressione di volerla a tutti i costi affermare), esiste solo nella sua visione delle cose.
Nella realtà, invece, movimento e partito rappresentano due modi differenziati di vivere, intercettare, organizzare, rappresentare, equilibrare, armonizzare e valorizzare le istanze della gente e del territorio attraverso un costante ed efficiente processo di osmosi tra il livello (locale) della produzione dei bisogni e i livelli più alti e differenziati della loro rappresentazione legittima e della loro soddisfazione.

COMUNICATO STAMPA DAMIANO MEVOL - SEGRETARIO CITTADINO NOI CENTRO