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Erchie, 22/09/2011
Lions Club: sabato si presenta il libro del prof. Trinchera
Sabato 24 settembre alle ore 19:00 presso la celebrata “Sala Vizzi” di San Pancrazio Sal.no in Largo Castello prende vita l’Anno Sociale 2011-2012 del Lions Club Erchie – San Pancrazio “Terra dei Messapi”.
Seguendo un programma formativo scandito da meeting e service legati al tema multi distrettuale nazionale delle celebrazioni dei 150 anni dell’Unità d’Italia, il Lions Club in collaborazione con la Società di Storia Patria per la Puglia sezione di Oria ha organizzato una serata culturale dal tema “Il contributo di Terra d'Otranto all'Unità d'Italia: il caso di Francesco Trinchera”.
Il meeting, ricco di interventi, dopo il saluto iniziale del Presidente Lions Club “Terra dei Messapi” Giovanni Delli Noci, vedrà la partecipazione del Prof. Antonio Corrado, Presidente della Sezione di Oria della Società di Storia Patria, con una relazione su “Il contesto socio-economico nelle Puglie, prima e dopo l'Unità d'Italia”.
Seguirà poi il Prof. Enzo Poci, che presenterà il libro: “Francesco Trinchera: bigliettini dal carcere” con l'intervento dell'autore Dott. Antonio Trinchera che effettuerà una disamina del testo. Durante la serata condotta dal moderatore Mimmo Astore, vi sarà un intermezzo musicale del Prof. Enrico Cervellera che eseguirà , con chitarra e voce, un brano inedito dal titolo “ La versione del brigante”. Parteciperà il Governatore Distrettuale Lions Luigi Desiati alla presenza delle Autorità locali.
Durante la serata la vendita di alcune copie del libro cortesemente offerte a titolo gratuito dall’autore permetterà la realizzazione di un Service nazionale di beneficenza “Obiettivo Africa: lotta alla mortalità infantile”.
Un confronto storico-culturale importante che dopo aver messo in evidenza il quadro ambientale in cui si sviluppa il processo di unificazione italiano nel nostro meridione nello specifico celebra e mette in risalto un eroe risorgimentale figlio della nostra terra che ha lottato per un ideale di Unità che ha visto morire giovani con il tricolore in mano e patire dolore e carcere a migliaia di patrioti.
Un momento elevato e intenso che le attuali cronache “secessioniste” misere e insensate di pochi ottusi rendono ancora più sacro.
Il libro del Dott. Trinchera, scritto in occasione del 150° anniversario dell’Unità d’Italia, tratta di un antenato dello stesso autore, Francesco Trinchera, nato ad Ostuni nel 1810 e morto a Napoli nel 1874, che è stato uno dei maggiori intellettuali meridionali dell'Ottocento e a cui è dedicata la stessa Biblioteca comunale della “Città bianca”. Lessicografo, economista, direttore del Grande Archivio di Napoli, Francesco Trinchera fu anche un patriota che, per aver partecipato ai moti del 15 maggio del 1848, patì anni di carcere duro nelle galere borboniche. In questo testo sono stati analizzati 11 bigliettini inediti, scritti dal patriota ostunese nel carcere della Vicarìa di Napoli e indirizzati a Giacomo Tofano, un altro patriota prigioniero per gli stessi motivi: bigliettini poco più grandi dei comuni francobolli che sono stati recuperati all'oblio dopo circa 160 anni e che sono ricchissimi di particolari sulla vita del carcere, sulla situazione politica dell'epoca, sugli stati d'animo, sui pensieri, sulle occupazioni e sull'attesa del processo da parte dei detenuti politici. Un testo quindi importante che va inquadrato da un lato nella celebrazione del 150° anniversario dell'Unità d'Italia, dall'altro nella commemorazione di Francesco Trinchera nel II centenario dalla nascita e dall'altro ancora nel dibattito politico, vivo ed attuale, circa l'identità che, a distanza di un secolo e mezzo, la nostra Italia va ancora cercando di acquisire.
COMUNICATO STAMPA
LIONS CLUB ERCHIE-SAN PANCRAZIO “TERRA DEI MESSAPI”
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