S. Vito dei N.nni, 27/09/2011

Completata raccolta fondi per manoscritto di Leonardo Leo

Completata la raccolta fondi necessaria all’acquisto del manoscritto autografo di Leonardo Leo. Raggiunto quindi l’ambito traguardo indicato due anni fa dal maestro Cosimo Prontera, direttore del Centro Studi e Documentazione “Leonardo Leo”.
A dare slancio decisivo alla conclusione della raccolta fondi è stata la dott.ssa Stefania Baldassarre, imprenditrice brindisina che, in uno dei concerti del Barocco Festival, aveva annunciato la decisione di contribuire, per la somma mancante, all’acquisto del famoso manoscritto attualmente custodito da un noto antiquario a Parigi. Ora le importanti pagine dell’oratorio di Leonardo Leo potranno finalmente ritornare a San Vito dei Normanni, città natale del celeberrimo compositore, e diventare pertanto ulteriore emblema culturale in favore dell’intero territorio provinciale.
Il maestro Prontera ha già annunciato che nella prossima edizione del Barocco Festival sarà possibile eseguire proprio l’opera inedita di Leonardo Leo contenuta nel manoscritto. E’ questa una novità assoluta che non mancherà di richiamare l’attenzione internazionale su ciò che si prospetta, già da oggi, un evento culturale di grande importanza. Il merito – come evidenziato da Prontera- è assolutamente di tutti i finanziatori dell’acquisto del manoscritto. “Un ringraziamento particolare va indirizzato- afferma Prontera- alla dott.ssa Stefania Baldassarre che ha ritenuto di investire i propri denari in favore dell’arricchimento culturale dell’intera provincia di Brindisi”.
Il manoscritto è un dramma sacro, o oratorio, in 3 atti, completo dal titolo “Dalla morte alla vita di S. Maria Maddalena” donato alla città di Atrani, città nei pressi di Amalfi nel luglio 1722, per la festa di Santa Maria Maddalena patrona di Atrani; a questo oratorio, su testo di Carlo De Petris, viene dato risalto sugli Avvisi di Napoli del 4 agosto 1722, che segnala come l’oratorio abbia raccolto l’emozione e gli applausi degli intervenuti all’esecuzione... applausi e pianto universali. Quest’opera era considerata persa infatti Giuseppe A. Pastore, nel sua biografia Don Lionardo. Vita e opere di Leonardo Leo, Bertola e Locatelli, Cuneo, 1994, con questi estremi la tratta a pag. 122 e 191. Sull’ultima carta, Leo scrive: «Laus de B.M.Vi. e M.M.» e sigla la composizione con le sue iniziali «LL».
L’elenco completo di coloro che hanno contribuito economicamente all’acquisto del manoscritto sarà disponibile e consultabile a breve sul sito www.baroccofestival.it

COMUNICATO STAMPA