Brindisi, 27/09/2011

Schifeo (UdC): "Argese ha poca coerenza politica"

Il Signor Ciro Argese, nelle vesti del nuovo Oracolo di Delfi (pardon: di Ceglie), interviene ancora una volta sul dibattito che sta attraversando l’area del Centro politico con una spocchia degna di miglior causa.
Dimentico del fatto di essere stato avversario dell’UDC e di Ferrarese nella campagna elettorale del 2009 per il rinnovo del Consiglio Provinciale, Argese assume impudentemente toni cattedratici, dando in altri termini, i classici otto giorni di preavviso di licenziamento ai non allineati, che, a differenza sua, la campagna elettorale per Ferrarese la fecero.
Il Signor Argese, confluito recentemente nell’UDC a seguito delle cortesi e pressanti insistenze del Senatore Curto, ed oggi fedele interprete della linea politica di “Noi Centro”- che, va ribadito ancora una volta: non è l’UDC- non è nuovo a salti mortali di questo genere.
Ovviamente, conoscendo quale sia oggi il livello di coerenza della Politica, e di molti politici, non ce ne scandalizziamo. Ma cogliamo l’occasione per rappresentare ad Argese, e a chi la pensa come lui, che è effettivamente opportuno giungere quanto più tempestivamente possibile al Congresso Provinciale dell’UDC, che però dovrà tenersi a nostro parere secondo alcune precise e inderogabili regole politiche.
Per ora, ne citiamo solamente una, sia pure non prevista dal regolamento congressuale, ma sicuramente a forte valenza politica: non dovra’ essere consentita la candidatura alla guida provinciale del partito a chi non abbia fatto almeno una campagna elettorale in nome e per conto dell’UDC. Con buona pace di tutti, compreso il Consigliere Argese, a cui comunque va il nostro apprezzamento per essersi convertito sulla via di Damasco.

COMUNICATO STAMPA DANILO SCHIFEO - DIRIGENTE PROVINCIALE UDC