Fasano, 12/10/2011

Dal Cipe 5 milioni di euro per il Ciasu di Fasano

Il sindaco di Fasano, Lello Di Bari, ieri è stato ricevuto a Roma nella sede del ministero dell’Università e della Ricerca scientifica dal direttore generale Antonio Agostini; l’oggetto della riunione era la definizione della questione-Ciasu, ossia del Centro internazionale di alti studi universitari (ubicato in contrada Giardinelli, a Fasano) che è in via di completamento e che vede, come soci, il Comune di Fasano, la Provincia di Brindisi e il Consorzio dell’Università di Bari.
«Finalmente, siamo riusciti a sbloccare la situazione dopo qualche anno d’empasse. La riunione è stata estremamente proficua - afferma il sindaco - ; il dott. Agostini mi ha anticipato che il Miur, nei prossimi giorni, adotterà il provvedimento con il quale si stabilisce di destinare al Ciasu 5 milioni di euro: tre per chiudere il contenzioso in corso fra il nostro Centro alti studi universitari e l’impresa costruttrice della sede e gli altri due per l’avvio della gestione, non appena il grande complesso edilizio verrà ultimato.
La riunione di ieri ed il suo esito così positivo – sottolinea il sindaco Di Bari – sono il frutto di una serie di incontri che ho avuto da marzo scorso, assieme agli altri partner istituzionali, sia con lo stesso Miur ed il suo direttore generale, sia col ministro Raffaele Fitto. Proprio al ministro per i Rapporti con le Regioni – precisa il sindaco - a margine dell’inaugurazione della Fiera del Levante di Bari del 10 settembre scorso, assieme all’assessore regionale Fabiano Amati ed al rettore dell’Ateneo barese, Corrado Petrocelli, era stato proposto di stralciare dai 125 milioni di euro di fondi del Cipe per le Università, almeno tre milioni da destinarsi al Ciasu per chiudere il contenzioso con la ditta costruttrice, la “Opere Pubbliche, spa”.
Il prof. Petrocelli, nell’occasione, aveva chiesto al ministro Fitto di aggiungervi due milioni da utilizzarsi per l’avvio della gestione e delle attività del Ciasu, non appena il complesso sarà completato ed agibile. Adesso, nella riunione romana di ieri, ritornando a perorare la causa – puntualizza il sindaco Di Bari – ho ricevuto la rassicurazione che il Miur con un apposito provvedimento ratificherà la decisione di finanziare il Ciasu con 5 milioni di euro.
Ma c’è di più – annuncia il primo cittadino – potremmo finalmente essere destinatari di altri due milioni di euro, e saremmo così a sette complessivi, che il Ministero deve al Ciasu come ultima tranche di quel mega-finanziamento da 43 miliardi di lire che il governo centrale destinò nel 1998 proprio alla costruzione del nostro Centro alti studi universitari.
Insomma, stiamo sulla dirittura d’arrivo, il che mi inorgoglisce, giacché ho investito molto del mio lavoro da sindaco – sottolinea Di Bari – nella direzione di poter finalmente vedere completata la struttura del Ciasu ed avviatene le attività. Allo stato attuale sarà il Comitato tecnico-scientifico del Centro a deciderne la destinazione finale; personalmente – spiega il sindaco – vi vedrei bene una Scuola internazionale di turismo; in ogni caso, sono fiducioso, giacché hanno manifestato l’interesse ad utilizzare il Ciasu per master post-universitari o corsi di alta formazione, tutte le Università presenti in Puglia, oltre all’Università del Mediterraneo, ossia l’associazione di 83 Atenei dei Paesi che si affacciano sul Mediterraneo e l’Ordine dei medici della nostra provincia; per non dimenticare – ricorda il sindaco Di Bari - l’Università dell’Idrogeno con la quale il Ciasu ha firmato a giugno dell’anno scorso, proprio nel Palazzo municipale fasanese, un protocollo d’intesa finalizzato alla nascita ed all’allocazione nella sede di contrada Giardinelli di una Scuola euromediterranea di ricerca sulle fonti energetiche rinnovabili».

COMUNICATO STAMPA AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI FASANO