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Mesagne, 13/10/2011
Nip dopo il consiglio sulle variazioni di bilancio
La discussione sulla variazione del Bilancio di previsione, tenuta durante l’ultimo consiglio comunale, conferma, a nostro avviso, un indirizzo politico della giunta Scoditti senza anima e privo di prospettive per la nostra città. Molte sono le perplessità che abbiamo rilevato sia nel corso della relazione che in occasione della replica del Vice sindaco.
Preliminarmente riteniamo discutibili, contraddittorie e poco convincenti le motivazioni fornite dal Vice Sindaco in ordine alla minor entrata nel bilancio di circa 80.000 euro della Tarsu. Tali minori entrate andrebbero, ad avviso dell’assessore al ramo, imputate alle agevolazioni che vengono rilasciate in casi particolari. Il vice sindaco dovrà spiegare, però, come mai tali agevolazioni risultano state già scomputate dal dato complessivo della Tarsu attraverso la delibera 206/2011 allegato c) del 28 giungo u.s. che ha determinato l’importo da iscrivere a ruolo. Le relative cartelle, infatti, sono state già recapitate ai cittadini mesagnesi e da allora nessuna variazione è stata effettuata dalla giunta o dall’ufficio competente. Il dubbio dunque è che tali somme possano essere state sottratte dalle entrate della TARSU per destinarle invece ad aggiustamenti vari, attraverso acrobazie contabili che di fatto finiscono con il gravare solo e soltanto sui cittadini.
Al contrario nella voce spesa, relativa ai costi del servizio di raccolta e smaltimento RSU, continua a rimanere inalterato l’adeguamento del corrispettivo annuo spettante alla ditta concessionaria. Abbiamo ribadito più volte che tale adeguamento, da contratto, va corrisposto, a nostro avviso, in base al dato ISTAT relativo al gennaio 2011, visto che la procedura ai sensi del Lgs. n° 163/2006 non è stata mai attivata. Tale operazione potrebbe aver sottratto alle casse comunali circa 150.000 euro in un periodo, fra l’altro, in cui l’amministrazione ha difficoltà ad assicurare addirittura i servizi minimi ai cittadini.
In ultimo sulla questione relativa ai proventi tributari e agli oneri di urbanizzazioni provenienti dagli impianti fotovoltaici, attualmente in esercizio, è evidente la scarsa efficienza da parte dell’amministrazione nel gestire tutta la materia. Il fortissimo ritardo, con cui si è proceduto a verificare che le aziende provvedessero a pagare quanto dovuto, ha provocato il congestionamento degli uffici, e solo grazie alla professionalità dei dirigenti dell’ufficio tributi e urbanistica e dei loro collaboratori, che gradualmente, stanno confluendo, nelle casse comunali, cospicue somme, che si spera verranno contabilizzate già in corso di assestamento del bilancio. Di queste, un’ importante quota parte, si spera, potrebbe essere dirottata verso un fondo destinato alle attività produttive, come da noi indicato in fase di approvazione del bilancio preventivo 2011.
In definitiva il quadro sconfortante che si offre al paese è di un’amministrazione immobile, inefficiente, incapace di gestire anche l’ordinario, criticata dai tanti settori produttivi della città, e che sta portando il paese verso un inevitabile degrado economico e sociale.
COMUNICATO STAMPA
SEGRETERIA NUOVA ITALIA POPOLARE
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