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Brindisi, 18/10/2011
Svolta riunione sul futuro dell'ospedale
Si è tenuta oggi, nella Sala di rappresentanza del Palazzo municipale a Fasano, la riunione, convocata dal sindaco Lello Di Bari sul tema delle difficoltà che si stanno registrando nel nosocomio cittadino, fra l’Amministrazione comunale, i responsabili dei sindacati di categoria e il direttore sanitario del presidio ospedaliero Ostuni-Fasano, Cataldo Saracino. «Tengo a chiarire – sottolinea il sindaco – che se finora non ho preso posizione netta sulla delicata questione è per via del mio doppio ruolo di sindaco e di direttore di Unità Operativa Complessa dell’Asl Br/1. Ma, adesso, non si possono più sottacere le difficoltà nelle quali si dibatte il nostro nosocomio. Pur essendo completamente d’accordo con l’ipotesi della realizzazione dell’ospedale nord che abbraccia i comuni di Fasano, Ostuni e Cisternino – precisa Di Bari – negli ultimi tempi la situazione nel presidio fasanese è precipitata, soprattutto per quel che riguarda il personale a disposizione; si pensi che persino io, direttore di Uoc, sono costretto alla reperibilità e ai turni di guardia, il che non è concepito per la mansione che ricopro. Mi fa piacere che il direttore sanitario, Cataldo Saracino, abbia recepito oggi le nostre esigenze delle quali, così ha assicurato, parlerà con il direttore generale dell’Asl brindisina, Paola Ciannamea, e dell’esito di questo loro incontro sarò informato dallo stesso dott. Saracino, per capire quali rimedi, certamente palliativi, potranno essere adottati a breve. In ogni caso – puntualizza il sindaco Di Bari – chiederò che si riunisca la conferenza dei capigruppo consiliari di Fasano, affinché si decida per la convocazione di un Consiglio comunale monotematico qui a Fasano, proprio sulle questioni che interessano il nostro presidio ospedaliero e chiederò che venga invitata a partecipare la stessa dott.ssa Ciannamea. Peraltro – puntualizza Di Bari – intendo chiedere, nei prossimi giorni, un incontro con il presidente della Regione, Nichi Vendola, e con l’assessore regionale alla Sanità, Tommaso Fiore, proprio per partecipare le difficoltà che si stanno registrando nel nostro ospedale». E’ intervenuto alla riunione anche il vicesindaco di Fasano, Antonio Scianaro, che ha affermato come «da tempo ho evidenziato lo stato di collasso del nostro ospedale e nemmeno confortano le ultime notizie che parlano di dismissione di reparti. Il tutto – ha detto Scianaro – parte dal fallimento della politica regionale in materia di sanità che in questi ultimi sette anni non è stata in grado di fare una programmazione seria. Qui occorre pensare al territorio, al di là di sterili campanilismi, in un’ottica che veda al centro dell’attenzione la persona, il malato, per rispondere seriamente al diritto alla salute di ciascun cittadino». Alla riunione ha preso la parola anche Gianni Recchia (Fials) che ha chiesto all’Amministrazione comunale d’intervenire presso la Regione per evitare che l’ospedale fasanese chiuda i battenti.
COMUNICATO STAMPA AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI FASANO |