Brindisi, 03/02/2012

Operazione Icaro: i dettagli del blitz della Guardia di Finanza

Indebita percezione di agevolazioni finanziarie e indebita percezione di contributi pubblici finalizzato alla progettazione e realizzazione di un sistema integrato di sorveglianza.
Con questa accusa i finanzieri del Nucleo di Polizia Tributaria di Brindisi hanno tratto in arresto due imprenditori locali nell'ambito dell'operazione denominata "Icaro".
A finire nelle maglie dei controlli sono stati Bruno Rollo, amministratore della Technologycom Srl, e Teodoro Grasso, legale rappresentante della International Aviation Supply Srl.
Le indagini sono state avviate nell'ambito del monitoraggio delle iniziative imprenditoriali destinatarie di contributi pubblici nazionali e comunitari localizzate nel Distretto Aerospaziale di Brindisi, all'interno del quale Ias e Technologycom rappresentano due tra le realtà più floride oltre che tra i primi soggetti aderenti.
La Technologycom Srl è una azienda specializzata nello sviluppo, produzione e fornitura di preimpregnati e compositi innovativi ad alte prestazioni per applicazioni aerospaziali.
La Ias è una delle eccellenze dell'aeronautica europea ed è nota per la produzione dei cosiddetti "Uav", velivoli di piccole dimensioni che volano senza pilota e sono molto usati sia in campo militare che civile.
Technologycom e Ias risultano essere le due imprese aeronautiche brindisine che hanno dato il via al consorzio Skytech.

Le truffe ai danni dello Stato e delle Istituzioni europee sarebbero state perpetrate nell’ambito dei contratti di programma Por 2000-2006 e Pia e sarebbero state effettuate attraverso un ampio giro di fatturazioni false o duplicate e triangolazioni con Stati Uniti e Malta.

Il provvedimento di custodia cautela emesso dal Tribunale di Brindisi si accompagna a quello di sequestro anticipato di beni.
Il sequestro riguarda quattro capannoni industriali, quattro abitazioni, terreni dell’estensione complessiva di 7 ettari, tredici veicoli fra cui alcune autovetture di grossa cilindrata (Chrysler, Jaguar ed Hummer), disponibilità finanziarie presenti su numerosi conti correnti e quote societarie (tra le quali quelle di partecipazione nella New Basket Brindisi detenute da Teodoro Grasso) per un valore complessivo di 21 milioni di euro.