Brindisi, 20/03/2012

Salonna a Vitali: "quando la volpe non arriva all'uva..."

I tanti anni trascorsi in politica devono aver appannato le capacità professionali di Vitali.
L’ennesimo tentativo di arringa difensiva non solo devia dall’oggetto del discorso, ma fa proprio sorridere. È evidente, infatti, come il nostro provi ad arrampicarsi sugli specchi, pur di fronte a una clamorosa figuraccia. Se è così convinto, come dice, di avere la prova provata degli sprechi della Provincia per la partecipazione alla Bit, perché non si è presentato in Provincia?
C’erano la maggioranza e il notaio ad attenderlo. E siccome gli assenti hanno sempre torto, la ragione spetta senza dubbio all’amministrazione Ferrarese, che si è dimostrata aperta al confronto e pronta a giocare a carte scoperte.
Certo, però, non è mai bello vincere facile, senza avversari degni di questo nome. Cos’è rimasto, oggi, a Vitali, oltre alla vana speranza di delegittimare, a distanza, l’operato ineccepibile del suo incubo Ferrarese?
È tragicomico constatare come, di fronte all’inconsistenza politica, sposti il tiro su questioni personali, per di più sbagliandosi di grosso.
Così ha fatto con l’assessore Baldassarre, così con Argese e il sottoscritto.
È singolare prendersi del “giullare” da un personaggio “simpatico” – per usare un eufemismo – come Vitali. Ho accolto con il sorriso sulle labbra le sue teorie per le quali avrei frequentato diversi partiti per ambire ad avere un padrone o qualche incarico. Da che pulpito arriva la predica.
Io, che ho cambiato aria ogniqualvolta cominciavo a respirare l’odore stantio di clientelismo e l’allontanamento dagli interessi dei cittadini.
Comprenderà, Vitali, degno rappresentante di un partito come il Pdl, che un padrone ce l’ha per davvero, se i suoi attacchi mi provocano humour, non fastidio. D’altra parte, se la volpe non arriva all’uva, finisce col dire che è acerba.

COMUNICATO STAMPA GIUSEPPE SALONNA - SEGRETARIO PROVINCIALE NOI CENTRO