Brindisi, 02/04/2012

Nasce il coordinamento intercategoriale Uil

La nascita del coordinamento vede la piena adesione di alcune rappresentanze RLS, RSU delle ditte appaltatrici nella centrale ENEL Federico II, con l'impegno comune di affrontare le tematiche riguardanti le condizioni generali del lavoro e del lavoratore in modo da monitorare le problematiche inerenti alla salute, alla sicurezza, all'igiene e alla prevenzione dei rischi ed al rispetto delle norme contrattuali.
In vista della fermata generale del gruppo di produzione 4, ove si prevede un picco di circa 1200 risorse lavorative nell'arco di 14 settimane, il coordinamento chiede il potenziamento dei servizi per il benessere e le esigenze di tutti i lavoratori; di seguito si elencano una serie di problematiche presenti nel cantiere:
- Mal funzionamento di alcune macchine e mancata manutenzione ordinaria e straordinaria delle attrezzature/apparecchiature (elettriche, idriche, ecc.) che mettono a repentaglio la sicurezza degli operatori mensa;
- Aree adibite al parcheggio del personale delle ditte appaltatrici insufficienti e mancanza di un servizio di sorveglianza e protezione delle autovetture;
- Mancanza del presidio di pronto soccorso medico e infermieristico ai lavoratori delle ditte appaltatrici che svolgono l'attività all'interno del cantiere;
- Mancanza di un refettorio dedicato al personale delle ditte in appalto con conseguenti rischi sotto l'aspetto igienico-sanitario del lavoratore mentre consuma il proprio pasto in un ambiente non idoneo;
- Mancanza di servizi igienici-sanitari localizzati in prossimità di alcune zone: Desox, Ceneri, Caldaia.
- L'area spogliatoi utilizzata dai lavoratori delle imprese presenta una situazione di criticità in quanto gli accessori sanitari risultano danneggiati o mal funzionanti.
Una rilevante criticità è quella nel settore degli appalti, in quanto la grande committente ENEL, per via del ritorno a tale istituto, affida i lavori ad aziende del nord con un ribasso notevole, penalizzando così quelle locali nelle gare di appalto; i subappalti degli appalti producono di fatto un ulteriore abbattimento dei costi a danno dei lavoratori e della sicurezza degli stessi.
A causa della grande disoccupazione che dilaga il nostro territorio, il Coordinamento Intercategoriale UIL chiede maggior attenzione per le imprese locali da parte della committente ENEL ed il rispetto del protocollo di intesa per la legalità e la sicurezza sottoscritto il 05/10/2009 presso di la Prefettura di Brindisi.
Il Coordinamento UIL in questa fase di fermata programmata si dedicherà ad un controllo piu’ assiduo a tutela dei lavoratori delle imprese appaltatrici.

COMUNICATO COORDINAMENTO INTERCATEGORIALE UIL