Fasano, 04/04/2012

Carparelli: "Ombre sulla nomina degli scrutatori di seggio"

La nomina degli scrutatori è ormai alle porte. In data 13 aprile si riunirà la commissione elettorale per la loro nomina. Gli scrutatori saranno scelti all’interno di un apposito albo al quale si sono iscritti 2534 cittadini. Prima dalla legge 270 del 2005, governo Berlusconi, la nomina avveniva tramite “sorteggio”. Questa legge ha annullato, dunque, un criterio di nomina equo e democratico.
“Nonostante questa legge – afferma Stella Carparelli candidata sindaco a Fasano – nulla vieta alla Commisione elettorale di utilizzare un metodo più trasparente. Invito, dunque, il sindaco Di Bari e la commissione elettorale comunale ad utilizzare il sorteggio, come metodo, ed evitare la nomina diretta. Mi conforta che questa posizione sia stata presa dalla mia coalizione già lo scorso anno in occasione dei referendum, ma respinta dalla maggioranza di centrodestra. È umiliante che migliaia di giovani ed i loro genitori siano costretti a questuare la nomina agli amministratori di turno. Ad ogni tornata elettorale si assiste ad una spartizione clientelare degli scrutatori che privilegia inevitabilmente pochi a scapito delle aspettative legittime di migliaia di giovani. Dobbiamo fermare questo malcostume e dare pari opportunità a tutti. Il mio impegno è comunque – se sarò eletta - di ripristinare, sin dalla prossima consultazione elettorale, il metodo del pubblico sorteggio quale massima rappresentazione di trasparenza e democrazia”.

Dello stesso parere il consigliere e capogruppo del PD Checco Laterrania:
“Sono pienamente d’accordo con la posizione espressa da Stella Carparelli finalizzata al ripristino del metodo a “sorteggio pubblico” per la nomina degli scrutatori. Mettere fine ad una spartizione clientelare delle nomine tra amministratori e consiglieri, sarebbe un piccolo segnale di buona e giusta politica per avvicinare i cittadini alle istituzioni. Noi del centrosinistra lo abbiamo chiesto con forza lo scorso anno. La risposta della maggioranza è stata negativa e per alcuni aspetti ricattatoria. E’ giunto il momento di cambiare rotta senza alcun tentennamento. Il sindaco Di Bari accolga la proposta di Stella Carparelli e contribuisca ad affermare una condotta corretta e rispettosa dei diritti di tutti i cittadini nel governo della Città. Per quello che mi riguarda, sin da ora, dichiaro di rinunciare a qualsiasi spartizione delle nomine”.

COMUNICATO UFFICIO STAMPA STELLA CARPARELLI