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Brindisi, 07/04/2012
Manifesto selvaggio, Fusco: "dimostriamo correttezza ed etica"
Il candidato Sindaco Roberto Fusco, della coalizione Italia dei Valori, Federazione delle Sinistre e Lista Sì Roberto Fusco Sindaco, intende lanciare un appello ai candidati di tutte le liste e schieramenti sul decoro urbano.
"Ho constatato che appena sono stati distribuiti gli spazi elettorali - da parte del Comune - la campagna elettorale è entrata proprio nel vivo e non posso non notare che qualcuno abusa del proprio messaggio elettorale imbrattando, non solo pali pubblici e spazi murali non consentiti, ma anche e, soprattutto, quegli spazi assegnati alle altre liste". Il concetto del candidato Sindaco è chiaro: "è possibile che a parole siamo tutti impegnati a parlare di una Brindisi migliore, bella agli occhi nostri e dei turisti, e poi permettiamo che i nostri collaboratori imbrattino la città con manifesti elettorali fuori da ogni regola? Posso assicurare – ha aggiunto Fusco - che né io, in qualità di candidato sindaco, né chiunque dei candidati al Consiglio comunale delle mie liste, faremo ricorso alla pratica scriteriata della pubblicità abusiva che deturpa la città durante il periodo delle elezioni. Saranno utilizzati per la propaganda gli spazi messi a disposizione dalle concessionarie pubblicitarie, dal Comune e dai privati cittadini, sostenitori della Lista "Si Roberto Fusco Sindaco". Il rispetto del decoro della città, – continua il candidato Sindaco – infatti, deve essere alla base di chi ha deciso di rimboccarsi le maniche per rappresentare i brindisini a Palazzo di città. E chi, invece, abusa dei muri di Brindisi per sponsorizzare la propria candidatura, già parte col piede sbagliato, perché dimostra di non avere alcuna stima nei confronti della bellezza della propria città e dei aspirazioni dei cittadini in tal senso”. E proprio per queste ragioni il candidato Sindaco Roberto Fusco lancia un'appello: "viste le condizioni della città mi auguro che i candidati di ogni lista si attengano a questo basilare principio di correttezza e di etica ". Un “Principio Etico” in base al quale, tra l’altro, tutti i candidati si dovrebbero impegnare ad attenersi scrupolosamente alle leggi che riguardano l’affissione dei manifesti elettorali e a evitare azioni che possano nuocere al decoro e alla pulizia della città. "Brindisi ha grandi problemi - conclude Roberto Fusco - ma è necessario iniziare dalle piccole cose, dal quotidiano, dalle nostre abitudini. Per vincere la resistenza al cambiamento, per poterci indignare, dobbiamo essere capaci di rispettare le regole anche quelle che ci sembrano ininfluenti. La legalità prima di tutto. L’esempio deve partire innanzitutto da tutti noi".
COMUNICATO UFFICIO STAMPA ROBERTO FUSCO |