Brindisi, 10/04/2012

Crisi Sanità: tutti i sindacati dei medici marciano uniti

Tutte le OO.SS. rappresentative dell’intero mondo sanitario della provincia di Brindisi, si sono riunite, per la prima volta nella loro storia e a testimonianza della gravità del momento, per redigere un documento che rappresenti la condizione di estrema criticità nella quale versa la SANITA’ brindisina, nel comune interesse di informare la cittadinanza e le Autorità competenti dei rischi cui è esposta la popolazione e, di conseguenza, gli stessi operatori sanitari.
È interesse delle scriventi tutelare la Salute quale bene primario che accomuna la popolazione tutta, bene non “negoziabile”, garantito dalla nostra Costituzione.
In sintonia con quanto già espresso, il 22 febbraio 2012, dai Presidenti degli Ordini di Medici di tutte le province della nostra Regione, le scriventi denunciano che, nell’ambito della nostra Provincia, a causa della grave carenza di risorse umane e con il numero dei posti letto ridotti al di sotto degli standard nazionali e regionali, non è più possibile garantire la doverosa continuità assistenziale h/24 (per l’arco delle 24 ore) né i Livelli Essenziali di Assistenza (LEA).
Tutto questo è da ascrivere sì alla dissennata politica sanitaria regionale ma, per quanto riguarda la nostra peculiare realtà brindisina, viene negativamente potenziato dalla colpevole inerzia dall’attuale management che, anziché affrontare con coraggio, competenza e determinazione l’emergenza sanitaria in atto, si limita di fatto ad un’inqualificabile gestione meramente finanziaria, tesa esclusivamente al contenimento della spesa, senza alcun segnale di riconversione e riqualificazione della stessa. Tra l’altro, traspare un inaccettabile tentativo di riversare le responsabilità della disorganizzazione sanitaria, nelle nostra provincia, sugli operatori sanitari tutti, costretti a lavorare al limite delle proprie possibilità, spesso in condizioni di scarsa sicurezza, con l’aumento dei fattori di rischio e dello stress lavorativo correlato, che determinano inevitabili negative ricadute assistenziali per i cittadini-pazienti-utenti. Vengono assunti atteggiamenti fiscali e dirigisti che, lungi dal favorire un clima di dialogo e proficua collaborazione, esasperano ulteriormente gli operatori sanitari e generano, tra l’altro, un aumento esponenziale del contenzioso legale nei confronti dell’ Amministrazione, che la vede pressocchè sempre soccombente, con spreco di denaro pubblico.
Questo management, per tanti versi inadempiente, trova però il tempo di richiamare ripetutamente gli operatori sanitari all’obbligo di fruizione delle ferie e di programmazione del godimento di quelle residue, ben sapendo che il blocco del turn over continua a depauperare tutte le UU.OO. di personale sanitario (medici, infermieri, tecnici, biologi, fisici, chimici, oss, ausiliari, ecc.), letteralmente esasperato dal protrarsi di tale situazione.
Ad oggi non si hanno notizie dell’indispensabile Atto Aziendale, che per Legge è obbligatorio e propedeutico alla configurazione di un efficiente sistema socio-assistenziale nel nostro territorio. Solo attraverso l’utilizzo del richiamato strumento si può disegnare un vero e proprio modello organizzativo sanitario, che sappia rispondere alle molteplici e variegate esigenze del territorio, attraverso la partecipazione democratica di tutti i soggetti interessati, senza esclusione di alcuno.
Non sono garantite certezze organizzative ed operative, capacità di controllo ed intervento. Viceversa, si ha l’impressione che il management aziendale non voglia assumersi la responsabilità di individuare obiettivi chiari, con altrettanto chiari e condivisi indicatori di percorso e di esito, mantenendo confusione e disorganizzazione.
Per i suddetti motivi, per brevità appena accennati, si invitano le Istituzioni, i Primi cittadini, e la popolazione tutta a partecipare alla conferenza stampa che le scriventi terranno presso l’Ordine dei Medici di Brindisi il 12 aprile p.v. alle ore 10,30.

COMUNICATO INTERSINDACALE SANITARIA BRINDISINA
FIRMATO:
AAROI/EMAC – ANAAO/ASSOMED – ANPO/ASCOTI/FIALS MEDICI – CIMO/ASMD CGIL/CGIL MEDICI – CIVEMP – CISL/CISL MEDICI – FASSID – FESMED – FIALS FVM – UIL/FPL/MEDICI UIL