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Brindisi, 11/04/2012
Saccomanno su Enel: "coniugare ambiente, sviluppo, innovazione e sicurezza"
"Registro, anche con una certa amarezza, alcune posizioni polemiche rispetto all'interrogazione parlamentare sulla centrale elettrica Enel di Brindisi. L'obiettivo di coniugare ambiente, sviluppo e azioni innovative per la sicurezza sul lavoro rappresenta una reale priorità programmatica del candidato Sindaco del centrodestra al Comune di Brindisi e trova pieno, convinto, determinato sostegno da parte mia e dei parlamentari del Salento. Una visione d'insieme associata ad un approccio operativo molto distante dalle iniziative di facciata, ormai poco credibili, di Nichi Vendola e delle sinistre." Lo afferma il senatore Michele Saccomanno riferendosi all'interrogazione presentata due settimane fa in Senato e indirizzata ai Ministri dell'Economia e dello Sviluppo economico.
"Le questioni poste nell'interrogazione si articolano in 5 punti programmatici che devono trovare risposte concrete ed essere sviluppati in tempi certi attraverso l'avvio di tavoli tecnici dedicati di adeguato livello e allargati ai Ministeri competenti. Per essere più chiari - prosegue- sono a conoscenza del dialogo esistente sia a livello regionale che comunale con Enel, ma è necessario uscire dalla routine inconcludente degli incontri e dare una spinta risoluta al raggiungimento degli obiettivi che ci siamo dati. La stipula di una nuova convenzione in grado di armonizzare la presenza industriale dell'Enel con gli altri comparti di sviluppo del territorio quali turismo, agricoltura; la riqualificazione ambientale della centrale con l'adozione delle migliori tecnologie disponibili; il massimo coinvolgimento possibile dell'imprenditoria locale nei lavori, nelle manutenzione, nei servizi sulla base dei piani di committenza Enel con relativi programmi temporali; la costituzione di un polo specialistico per la formazione e qualificazione delle imprese con la collaborazione dei centri di eccellenza del territorio; interventi per il risparmio energetico e la diffusione delle fonti rinnovabili sono elementi indispensabili e non più rinviabili per la crescita della nostra città."
"Come parlamentare nazionale vi sarà massima attenzione - conclude il senatore - affinché Enel, impegnata com' è nella gestione del suo colossale debito di oltre 45 miliardi di euro, rafforzi il suo impegno nel territorio di Brindisi, il cui modello di sviluppo è stato pesantemente condizionato dalla presenza della più grande centrale elettrica italiana a carbone. Il prezzo dell'indebitamento di Enel, provocato da investimenti all'estero purtroppo di incerto ritorno e ormai attenzionato dalla Corte dei Conti e dalle agenzie internazionali di rating, non può essere pagato da realtà come Brindisi che assicurano all'azienda elettrica alti e certi livelli di redditività."
COMUNICATO STAMPA MICHELE SACCOMANNO - SENATORE PDL |