Brindisi, 11/04/2012

Martedì 17 incontro su "Donne ridotte a merce, schiave nella prostituzione"

Diritti in rete per una reale ed inclusiva cittadinanza è un progetto a sostegno delle reti di volontariato nella provincia di Brindisi, che vede partecipi quindici associazioni. E’ finanziato dalla Fondazione con il Sud, promuove lo scambio tra le associazioni, diffonde buone pratiche, rafforza l’autonomia territoriale a livello provinciale e regionale.
Sulla base delle attività delle associazioni aderenti si sono costituiti gruppi di lavoro tematici: ambiente, anziani, donne, immigrazione e beni comuni.
Le associazioni Io Donna, Pasquaro e Telefono Rosa di Brindisi interagiscono nell’ambito riguardante le donne e promuovono per martedì 17 aprile alle ore 17.30 presso l'Istituto Professionale Statale G. Ferraris di Brindisi (nei pressi dell’ex ospedale Di Summa) un incontro pubblico dal titolo "Donne ridotte a merce, schiave nella prostituzione".

Introduce: Luana Canepa (Telefono Rosa)
Coordina: Lia Caprera (Associazione Io Donna)
Intervengono:
- Suor Elena Romano (Pasquaro Onlus segretaria dell’associazione e referente dei progetti di protezione e inclusione sociale)
- Esohe Aghatise (giurista, presidente Iroko Onlus, consulente ONU sulla tratta di esseri umani)
- Leonardo Palmisano (sociologo, autore del libro-inchiesta “La città del sesso”)
- Suor Eugenia Bonetti (responsabile nazionale dell’Ufficio USMI)

Le associazioni promotrici si occupano della violenza di genere nelle sue diverse manifestazioni, in particolare Pasquaro Onlus ha maturato nel corso del tempo una specifica esperienza nella lotta contro la tratta, lo sfruttamento e la riduzione in schiavitù delle donne.
L’obiettivo è fornire, attraverso le diverse competenze ed esperienze delle relatrici e del relatore, una visione d’insieme sulla tratta delle donne a scopo di prostituzione, che rappresenta la terza voce nel mercato mondiale del crimine, dopo il commercio di armi e droga.
Il nostro territorio è sulla rotta di questo traffico che vede la presenza di donne provenienti in prevalenza dall’Africa e dall’Europa dell’est, come testimoniano la ricerca, i fatti di cronaca locale e le presenze delle donne sulle strade e/o nelle strutture ricettive.
Il fenomeno assicura profitti e dominio alle organizzazioni criminali del territorio grazie alla crescente domanda maschile di prestazioni sessuali a pagamento. Come ha osservato il sociologo Leonardo Palmisano questa domanda è in crescita parallelamente alla diffusione e al consumo della pornografia in rete, che fornisce modelli per l’immaginario e i comportamenti sessuali maschili.

Associazione Io Donna cell.320-3253755
Pasquaro Onlus cell 320-9684667
Telefono Rosa tel.0831-523682