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Brindisi, 12/04/2012
Cobas dichiara lo stato di agitazione dei lavoratori della "Servizi Integrati"
Il Sindacato Cobas del lavoro Privato denuncia l’arrivo di una altra tegola sulla testa degli stessi lavoratori della “Servizi Integrati”
che operano all’interno della Cittadella della Ricerca nel settore delle pulizie.
Questi lavoratori dopo aver respinto nei giorni scorsi i
licenziamenti oggi vengono a sapere che non riceveranno i soldi degli stipendi .
La “Servizi Integrati” ha infatti inviato nei giorni scorsi una
lettera al curatore fallimentare della Cittadella della Ricerca , dottor Antonio Andreucci , in cui chiede il pagamento degli arretrati che ammontano a 650.000 euro per poter far fronte ai pagamenti degli stipendi dei lavoratori.
Nella mattinata di ieri ,Mercoledì 11 Marzo 2012, una nostra delegazione si è recata dal curatore fallimentare,dottor Antonio Andreucci , per chiedere informazioni su questa lettera prima di intraprendere le necessarie iniziative di protesta.
Alla nostra domanda di quali sono i motivi di questa situazione la risposta è stata lapidaria:non abbiamo una lira in cassa .
Ed una causa fondamentale del fallimento della società che ha gestito il condominio della Cittadella è stato che numerose aziende non pagavano da anni i soldi che ci dovevano.
E’ il solito cane che si morde la coda , loro non ci hanno pagato e noi non possiamo pagare le aziende che dipendevano da noi.
Per questo l’idea di far fallire la società che amministra il Condominio della Cittadella ci libera in qualche modo da quelle aziende che non hanno pagato.
In modo tale che queste aziende devono adesso affrontare direttamente le spese dei servizi e non più a carico nostro.
Il dottor Antonio Andreucci ci ha informato inoltre che in queste ore saranno avviate ingiunzioni di pagamento ai numerosi creditori che non hanno pagato le spese di “condominio” , in modo tale da poter sanare la situazione.
La domanda che ci poniamo è come è possibile che tutto questo sia potuto avvenire ?
La risposta forse è molto più semplice di quello che possiamo pensare.
Le aziende forse hanno pensato che la Provincia di Brindisi pur di mantenere la loro presenza nella Cittadella avrebbe sopportato in silenzio questi mancati pagamenti.
Vogliamo sottolineare che la maggior parte delle aziende presenti nella Cittadella hanno goduto di ingenti finanziamenti statali.
Il tutto in una concezione “ladrona” , cioè quella di poter arraffare il massimo possibile magari non pagando neanche il condominio.
Pensano forse di poter ricattare tutto e tutti.
A questo punto è necessaria una riflessione:
i progetti per cui hanno ricevuto i finanziamenti sono stati realizzati realmente?
L’occupazione lavorativa che era alla base del progetto da realizzare è stata fatta?
Più di qualcuno comincia a raccontare di attrezzature costate milioni di euro abbandonate e piene di polvere.
Il Sindacato Cobas vuole una Cittadella della Ricerca dove i soldi pubblici che ricevono le aziende facciano una buona fine , garantendo sviluppo reale e occupazione vera.
Altrimenti il tutto è roba intervento per la “Guardia di Finanza”.
Il Sindacato Cobas di fronte a questa drammatica situazione dichiara lo stato di agitazione per il mancato pagamento degli stipendi dei lavoratori della “Servizi Integrati” e lancia ancora un allarme sulle sorti future della cittadella della ricerca
COMUNICATO STAMPA COBAS LAVORO PRIVATO
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