Fasano, 27/04/2012

Laterrenia a Di Bari: "usa la toponomastica per arraffare qualche voto in più"

“E’ vero che in campagna elettorale non vi è alcun limite alla fantasia per arraffare qualche voto in più, ma assistere alla volgare strumentalizzazione di un atto di normale amministrazione come l’aggiornamento della toponomastica, trasformato dal sindaco Di Bari in evento straordinario, sfiora il senso del ridicolo.
Questa attività, una amministrazione comunale decente la svolge ogni anno, dà il nome alle strade, mette i numeri civici ed evita di creare disservizi alla distribuzione postale così come è successo in tutti questi anni. Ma soprattutto affida il servizio di fornitura e posa in opera della segnaletica con una procedura trasparente ed economicamente vantaggiosa per la città.
Ciò non si può dire in questo caso.
Infatti il 23 marzo scorso, a fine mandato in fretta e furia, è stata sottoscritta una convenzione per cinque anni con la ditta Publieffe Italia di Capurso senza alcuna gara e senza alcuna comparazione dei prezzi, nonostante altre ditte, anche di Fasano, avessero in precedenza avanzato proposte similari e a prezzi più competitivi.
Con l’amministrazione Di Bari le imprese locali sono ormai scomparse anche per lavori e forniture di piccola entità. Si preferisce affidare, anche a trattativa privata, a ditte forestiere in grado di garantire un certo grado di riservatezza.
E’ ora di mettere fine al malcostume amministrativo e voltare pagina. Nessuno deve più offendere l’intelligenza dei fasanesi e mortificare la voglia di lavorare dei nostri imprenditori per misere convenienze elettorali”.

UFFICIO STAMPA STELLA CARPARELLI / FASANO