Brindisi, 19/07/2012

Sigilli alla Peritas: manca agibilità impianti

Gli agenti del corpo forestale dello Stato hanno posto sotto sequestro preventivo gli impianti della Peritas, nota azienda che ha sede in Via Artom, nella zona industriale di Brindisi.
Il provvedimento è stato intrapreso nel pomeriggio di oggi dopo che le indagini condotte dal pm Antonio Costantini avrebbero accertato l'assenza della certificazione di agibilità degli impianti.
La Peritas, che dà lavoro a 18 persone, è stata inaugurata nel Dicembre 2006 e produce soluzioni di ammoniaca da fornire ad aziende. Una grossa quota della produzione viene utilizzata per il trattamento dei fumi di scarico della Centrale a carbone Enel di Cerano.

L'azienda aveva destato l'attenzione della cronaca locale per alcuni "inconvenienti".

La notte di capodanno tra il 2006 e 2007 i silos dell'azienda furono colpiti da alcuni colpi di kalashnikov sparati dai componenti di una banda dedita al racket delle estorsioni, sgominata in seguito con l'operazione Berat-Dia.
L'attentato provocò il formarsi di una nube tossica. Nella zona dell'incidente si diressero i Vigili del Fuoco, la Protezione Civile di Brindisi e gli specialisti del Nucleo Batteriologico del Comando Regionale. Alcune pattuglie della Polizia di Stato e dei Carabinieri recintarono la zona per circa un Km consentendo l'accesso ai soli mezzi di soccorso.

Il 7 Dicembre 2007, invece, l'allarme scattò per la deformazione di un silos causata da un'improvvisa variazione della pressione all'interno di uno dei serbatoi. Per fortuna non si creò alcuna falla e fu scongiurata la fuoriuscita della soluzione di ammoniaca.

Il 14 Agosto 2008, infine, si registrò una fuga di ammoniaca che mise in allarme in allarme il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco che inviò uomini e mezzi attrezzati per tamponare e ridurre la perdita.

La grande attenzione destata dall'azienda nel territorio brindisino deriva dall'estrema pericolosità della sostanza prodotta: ammoniaca anidra, diluita al 25%
L'ammoniaca anidra è un gas incolore, irritante, pericoloso per l'ambiente e, se inalato, può risultare tossico.
La sostanza irrita gli occhi, le mucose del tratto respiratorio, i polmoni e la cute e, provocando la tumefazione della gola, può causare anche il soffocamento.
Alte concentrazioni del gas sono in grado di causare arresto respiratorio ed edema polmonare.
La fuoruscita accidentale di ammoniaca anidra causa l’inquinamento dell’aria anche a notevoli distanze dalla fonte originaria. La sostanza contamina suolo ed acque, può liberare vapori pericolosi risultando nociva per l’acqua ed altamente tossica per gli organismi acquatici. Possibili danni anche alla flora e la fauna circostanti.

Ore.Pi.