Brindisi, 27/07/2012

Uil: il sequestro Ilva si ripercuote anche su Brindisi

Il provvedimento di sequestro dell'acciaieria ILVA adottato dal giudice delle indagini preliminari di Taranto è un atto che mette in discussione la vita futura di migliaia di lavoratori diretti e dell'indotto anche della provincia di Brindisi.
La Uil provinciale esprime solidarietà nei confronti di tutti i dipendenti per la fermata di un apparato industriale complesso che, nonostante gli investimenti degli ultimi anni che progressivamente hanno migliorato l'impatto ambientale rendendo più sicuro tutto lo stabilimento e gli impegni presi in questi giorni dal Ministero dell'ambiente e della Regione Puglia grazie anche alle pressanti sollecitazioni del Sindacato a livello provinciale e regionale, non hanno reso possibile la continuità dell'attività produttiva ma, al contrario, la messa in stato di fermo di tutti gli impianti.
Quanto accaduto renderà più difficile e preoccupante la gestione dei problemi sociali che si manifesteranno nel prossimo futuro.
La UIL di Brindisi già da ora è al fianco dei colleghi e dei lavoratori per sostenere la loro vertenza dando la sua disponibilità ad appoggiare con tutto il gruppo dirigente qualsiasi iniziativa che sarà programmata.

COMUNICATO STAMPA UIL BRINDISI