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Brindisi, 08/09/2012
Rizzo (Noi Centro) a Guadalupi: "ci si inventa tutto pur di attaccare Ferrarese"
Le sconfitte subite da parte del PDL, hanno ormai scatenato la più fervida immaginazione, priva di riscontri oggettivi, da parte dei propri componenti, per denigrare giornalmente la figura del Presidente Massimo Ferrarese. Pur di attaccare biecamente, la politica dinamica del Presidente Ferrarese, in tema di ambiente, ci si inventa di tutto.
Per quanto concerne le notizie riportate nel comunicato, formulato dal consigliere Guadalupi, iniziamo col chiarire immediatamente che il Presidente Ferrarese non ha mai gestito una discarica, ma ha utilizzato e ha conferito in alcune discariche, tra cui quella di Brindisi. Il tutto chiaramente nel rispetto assoluto delle leggi vigenti e previo pagamento del conferimento. E' privo di ogni riscontro nella realtà, affermare pertanto che il Presidente Ferrarese, attraverso la gestione, mai avvenuta, di quella discarica, abbia potuto realizzare utili da 'Zio Paperone'. Dopo aver liquidato proprio quella società in campo ambientale ed essere divenuto presidente della Provincia, non soltanto interveniva intimando all'azienda gestrice della discarica, la realizzazione del capping, ma seguiva personalmente il tutto, sino alla ultimazione dell'opera di messa in sicurezza in effetti già avvenuta.
Questo è il primo autogol del comunicato formulato dal consigliere Guadalupi.
In merito alla 'PERITAS' invece, il Presidente ha fatto tutto ciò che il suo ruolo istituzionale gli permetteva. Il controllo però, mi permetto di far osservare in quanto medico del lavoro, doveva essere effettuato dall'ARPA e non dalla Provincia stessa. Ci si aggiunga inoltre che l'autorizzazione all'epoca, venne concessa dalla Regione e non dall'organo istituzionale di cui è Presidente Massimo Ferrarese.
Anche qui ci imbattiamo in una arruffata e superficiale ricostruzione storica dei fatti.
Ultimo punto della vicenda, quello relativo alla SFIR. Il Presidente Ferrarese, come da documentazione presente, ha invece minacciato più volte la SFIR (bastava leggere la stampa di pochi mesi fa), per quanto riguarda l'osservanza e il rispetto delle leggi ambientali, intimando un adeguamento alla conformità, che in caso di mancato sviluppo, avrebbe portato alla chiusura e al ritiro delle autorizzazioni della stessa (come avrebbe potuto tranquillamente riferire il direttore tecnico dell'epoca, l'Ing. Angelo Rizziello, se solo il consigliere Guadalupi lo avesse consultato). Il Presidente ha così costretto la SFIR ad un adeguamento degli impianti con misure addirittura più restrittive, rispetto a quelle previste dalle leggi. Questo adeguamento è oggi in via di ultimazione.
Appare cosi evidente che il consigliere Guadalupi purtroppo, abbia scritto il suo comunicato, mosso solo da una bieca voglia di formulare un attacco politico, in preda a non si sa quale livore. Abbiamo notato anche che il consigliere Guadalupi, che con questo attacco comunque non ha chiarito il suo conflitto di interessi, relativo alla sua famiglia, abbia mostrato malessere per essere stato definito ventriloquo. Ma in realtà, nel gioco delle parti, c'è si il ventriloquo, ma anche il pupazzo. Lui di certo, non ricopre il primo ruolo."
COMUNICATO STAMPA ROBERTO RIZZO - SEGRETARIO CITTADINO 'NOI CENTRO' |