Brindisi, 11/09/2012

La Uil alla giornata del cittadino di Bari

La UIL di Brindisi con una folta delegazione di dirigenti confederali e di categoria accompagnati da numerosi iscritti ha partecipato alla iniziativa organizzata dalla UIL regionale denominata “La giornata del cittadino” che, come ogni anno, si è svolta nei padiglioni della Fiera del Fiera del Levante a Bari.
Hanno partecipato rappresentanti istituzionali regionali, comunali ed esperti del Ministero dell'economia. Ha concluso i lavori il segretario confederale UIL Guglielmo Loy .
Il tema di quest'anno: “SUD, risorsa per lo sviluppo dell'Italia”, mai come oggi attuale pur nella sua complessità socio-economica ed occupazionale, ha permesso a tutti i relatori intervenuti di illustrare dal punto di vista istituzionale, imprenditoriale e sindacale quali sono gli indirizzi, le idee, le proposte che attualmente si vogliono mettere in campo per superare la particolare situazione congiunturale che attanaglia le realtà produttive, sociali e politiche dell'Italia e del Sud in particolare ed il ruolo che le istituzioni e le parti sociali intendono svolgere.
La relazione del segretario regionale UIL Aldo Pugliese ha evidenziato la detassazione dei salari dei lavoratori attivi e dei pensionati ed il maggior controllo sulla evasione fiscale, giunta ormai a percentuali altissime, come i rimedi parziali per recuperare risorse che sia il governo centrale che gli Enti pubblici del territorio (regioni in primis, poi province e comuni) devono destinare per rilanciare lo sviluppo e l'occupazione, ma anche il sistema dei servizi erogati, tra questi ultimi quello sanitario in particolare.
Un intervento apprezzato da tutti i presenti fatto proprio da Guglielmo Loy che, a sua volta, ha affermato che per il Mezzogiorno d'Italia è necessario rilanciare la produzione industriale attraverso la reindustrializzazione ed il finanziamento, con risorse messe a disposizione dallo Stato e dai privati, dell'industria manifatturiera per la realizzazione di beni di consumo che consentano di aumentare i consumi. Nelle regioni del Mezzogiorno le industrie producono di meno a causa anche di scelte sbagliate delle Istituzioni, e dove c'è meno lavoro aumentano i problemi sociali.
A tal proposito Loy ha affermato che il Sindacato, quello territoriale sopratutto, deve partecipare a questi processi di rinnovamento attraverso la contrattazione e relazioni sindacali, uno strumento ormai consolidato che ancora non viene sfruttato a pieno, ma che deve essere accompagnato dagli Enti pubblici locali da relazioni sindacali più continue e costruttive. Le Istituzioni con regole certe e chiare devono accelerare pratiche ed autorizzazioni per permettere alle aziende di investire più facilmente avendo a disposizione tempi più brevi.
Il ruolo della nostra Organizzazione e del Sindacato a livello territoriale assume quindi particolare valenza, mentre quello istituzionale, dotato di potere decisionale più ampio, deve accompagnare come dicevamo prima con regole certe e rispettate questa funzione per recuperare il troppo tempo perduto in infruttuose prese di posizione che rallentan

COMUNICATO STAMPA UIL