Brindisi, 12/09/2012

Le opposizioni insistono: "illegittima la delibera di Culturamiamo"

La delibera di giunta n. 122 del 03/07/12 inerente il programma delle manifestazioni estive denominate “Culturamiamo” è all'oggetto di una istanza presentata da 13 consiglieri comunali al Presidente del Consiglio Comunale ed al Segretario Generale del Comune di Brindisi.
Di seguito ne riportiamo integralmente il testo:

La Giunta comunale ha adottato l'atto indicato a margine, affidando direttamente alla Associazione Motumus di Brindisi il coordinamento e la gestione di tutte le iniziative e gli eventi previsti dal programma ed impegnando la spesa complessiva, ammontante ad € 212.645,00, di cui € 153.133,00 con fondi comunali e per la restante parte di € 59.512.00 con sponsorizzazioni “per le quali sono stati avviati contatti”.
In sede di riunione dei capi gruppo consiliari, concordata e tenutasi il 09-07-2012 alla presenza anche del Sindaco, segretario e vice segretario generale , e del dirigente estensore della proposta della delibera in oggetto, sono state rappresentate e depositate in atti le molteplici motivazioni per le quali veniva invitato il Sindaco a ritirare il provvedimento de quo in regime di autotutela con contestuale apertura della procedura dei debiti fuori bilancio per le spese già effettuate.
Sull'argomento il Sindaco non ha inteso raccogliere l'invito proposto, ma anzi ha voluto ribadire la legittimità dell'atto e la ferma volontà al perseguimento degli obiettivi in esso contenuti, mentre il segretario generale, investito del caso, ha ritenuto riservare per altra circostanza l'espressione del parere sulla legittimità della deliberazione senza peraltro ipotizzare al momentaneo il blocco della stessa che, quindi, ha continuato e continua a produrre i previsti effetti.
Ora, ritenendo non pretestuose le addotte motivazioni di illegittimità del provvedimento, appare quanto meno doveroso, ai sensi dell'art. 150 -comma 4 del vigente regolamento di contabilità, da parte del segretario generale richiedere un apposito parere al Collegio dei Revisori, quale Organo di controllo contabile, sulla regolarità contabile e finanziaria dell'atto, nonché sulla regolarità del propedeutico contratto sottoscritto dall'Ente con l'Associazione più sopra menzionata.
Lungi dalla impertinenza insita in scolari discoli frequentanti l'Assemblea comunale, i sottoscritti consiglieri giudicano non offensivo il richiamo alle responsabilità del sig. Presidente del Consiglio, quale Organo super partes e di raccordo con il Collegio dei Revisori e ritengono la possibilità di eventuale colpa da parte del segretario generale nell'avere attestato la legittimità del provvedimento in discussione con l'aggravante di non avere richiesto il parere all'Organo di Revisione Contabile o per il mancato riscontro alla presente nota.

La nota è stata firmata dai Consiglieri Comunali Giovanni Brigante, Ferruccio Di Noi, Mauro D'Attis, Cosimo Elmo, Pietro Guadalupi, Pietro Santoro, Antonio Pisanelli, Massimiliano Cursi, Ilario Pennetta, Massimiliano Oggiano, Gianpiero Pennetta, Riccardo Rossi, Francesco Renna