Mesagne, 10/12/2012

Train de vie ai Cinecronici

Puntuale come ogni martedì, “Cinecronici”, il cineforum organizzato dall'Associazione Culturale Cabiria, propone il prossimo appuntamento dell' 11/12/12, alle ore 19:50, presso le Officine Teatro Ariston di Mesagne, in via Federico II Svevo.
Dopo aver attraversato i tuoni impetuosi del film "La Sconosciuta", la tenerezza de "La ragazza delle balene" e l'introspezione di "Questioni di cuore", domani il pubblico del cineforum si confronterà con un genere ancora diverso, confidando nell'ottima risposta degli spettatori, sempre più calorosi e numerosi.
Nel perfetto stile dei “Cinecronici”, infatti, anche la scelta di "Trein de vie", pellicola del 1998 del regista rumeno Radu Mihaileanu, poco conosciuto al grande pubblico ma molto apprezzato dalla critica nel panorama del cinema internazionale, rientra in quella rosa di film selezionati e imperdibili.
Il film nella versione italiana è sceneggiato da Moni Ovaia; la fotografia è affidata a Yorgos Arvanitis, l'operatore di Anghelopulos; le musiche sono del compositore Goran Bregovic, caro invece al regista Kusturica. Un cast tecnico di grandi nomi, anche per questo il film ha ottenuto molti e importanti riconoscimenti in tutto il mondo.
La trama ruota intorno alla surreale ed esilarante fuga di un intero villaggio di ebrei che tenta una soluzione a dir poco fantasiosa per evitare la deportazione in un campo di concentramento. Il tema dell'Olocausto è molto frequente nel cinema, ma raramente è stato trattato con toni ironici e irriverenti come in questo caso.
Il programma della serata prevede come sempre: l'aperitivo di benvenuto offerto dagli sponsor, la presentazione del film a cura della sceneggiatrice mesagnese Anna Rita Pinto, la proiezione, quindi il dibattito e, per gli irriducibili che lo desiderano, la cena con menù convenzionato presso il Ristorante Enoteca “Il Connubio” di Mesagne.
L'ingresso costa 5 euro, ma è ancora possibile sottoscrivere l'abbonamento per partecipare a un prezzo scontato a tutti gli appuntamenti del martedì, che dureranno fino a gennaio.
Per informazioni 0831.1792991 infoeventi@cinescript.it.

“Mihaileanu ha scelto di raccontare lo sterminio degli Ebrei in chiave allegra- dice Annarita Pinto, organizzatrice del Cineforum e presidente di Cabiria- il film fa ridere di cuore quasi fino alla fine, che sconvolge tutto il racconto. È Shlomo, il matto del villaggio, a raccontate una storia pazza quasi quanto lui, un flashback di avventure esilaranti e avvincenti che, grazie all'inquadratura finale “cruda”, può offrire una chiave di lettura a ritroso.
Di certo il dibattito dopo il film sarà interessante e ci tengo a sottolineare che la diversità di opinioni è sempre ben accetta, come è scritto nel dna di “Cinecronici”.
Il Cineforum è un ambiente accogliente, ci si può andare anche da soli per godersi un bel film, socializzare con nuova gente, chiacchierando e condividendo la propria passione per il cinema".