Brindisi, 15/12/2012

BBC chiede la modifica dell'emendamento IMU sulle attività produttive

In Commissione Bilancio gli onorevoli Giovanni Legnini del PD e Paolo Tancredi del PDL hanno presentato un emendamento alla legge di stabilità con il quale ristabilisce che a partire dal 2013 il gettito IMU sulle abitazioni va integralmente ai Comuni mentre quello su capannoni ed opifici, la categoria D nella quale rientra Enel e le grandi aziende presenti a Brindisi, va allo Stato.
La proposta che è importante sottolineare non è del governo ma di parlamentari del PD e PDL ha il sapore della beffa per Brindisi. Infatti dopo tanti anni si è ottenuto che l’Enel , ma presto tutte le grandi aziende, versi quanto dovuto nelle casse comunali e adesso questi incassi dal prossimo anno ( i 23 milioni del 2012 non sono in pericolo ) valutabili in almeno una decina di milioni di euro all’anno saranno girati allo Stato.
In definitiva lo Stato socio di Eni ed Enel incassa da queste aziende non solo grandi dividendi ma adesso anche le tasse municipali. In città restano solo i veleni con i danni all’ambiente e la salute.
Questo emendamento nella partita di giro delle poste, abitazioni ai Comuni e opifici allo Stato centrale, consente allo Stato di incassare circa 900 milioni di euro in più all’anno.
Chiediamo come Brindisi Bene Comune al PD e al PDL di modificare l’emendamento che loro propongono in Commissione Bilancio nella parte che prevede il trasferimento del gettito IMU per gli opifici allo Stato Centrale in quanto fortemente lesivo per gli interessi di Brindisi e di tutte le città che ospitano grandi impianti.
Ognuno si assuma le proprie responsabilità.

COMUNICATO STAMPA BRINDISI BENE COMUNE