September 23, 2026

Dove finiscono i nostri rifiuti? Quanto incidono le scelte compiute lungo il loro ciclo sulla qualità del servizio e sulle tariffe pagate dai cittadini? E quali politiche possono rendere il sistema pugliese più sostenibile, efficiente e attento alle comunità?

Sono alcune delle domande al centro dell’iniziativa “Il ciclo dei rifiuti. Sfide di oggi, opportunità di domani”, organizzata da Radici 021, in collaborazione con Legambiente – Circolo “Piaroa”, che si terrà lunedì 28 settembre alle ore 19.00 in Piazza Dante, a Francavilla Fontana.

L’incontro proverà a guardare al tema dei rifiuti nella sua interezza, andando oltre la sola raccolta differenziata: dall’abbandono e dallo smaltimento illecito nelle campagne alle buone pratiche sperimentate dagli enti locali, dal ruolo dei lavoratori e dalla qualità del servizio fino ai costi del sistema e alle conseguenze che questi hanno sulle tariffe sostenute dalle famiglie.

Interverranno Daniela Salzedo, presidente di Legambiente Puglia; Debora Ciliento, assessora all’Ambiente della Regione Puglia; Antonio Erario, assessore all’Ambiente del Comune di Fragagnano; e Giuseppe Nigro, di Radici 021. A moderare il confronto sarà Maria Rizzo, consigliera comunale del Partito Democratico.

L’obiettivo è mettere intorno allo stesso tavolo livelli ed esperienze differenti: la tutela del territorio e il contrasto agli illeciti ambientali, l’esperienza di un Comune impegnato nella gestione del servizio, il punto di vista del territorio e la programmazione regionale. Un confronto che partirà anche dalle questioni che interessano direttamente Francavilla Fontana, in una fase di cambiamento della gestione del servizio di igiene urbana.

«Parlare di ciclo dei rifiuti significa parlare di molto più di ciò che mettiamo nei contenitori della differenziata. Significa interrogarsi su quanto e come produciamo, dove finiscono i nostri rifiuti, quanto costa gestirli, quali condizioni di lavoro ci sono dietro il servizio e quanto quelle scelte incidono sulle tasche dei cittadini. Vogliamo provare a tenere insieme tutti questi aspetti e, soprattutto, discutere di soluzioni e di quale modello costruire per il futuro».

L’iniziativa è aperta alla cittadinanza.

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