September 23, 2026

Giannicola D’Amico e’ stato riconfermato all’unanimità Presidente del GAL Valle d’Itria, gruppo di azione locale per la promozione del territorio dei trulli con sede operativa nella frazione di Figazzano a Cisternino, nel cuore della ciclovia dell’acquedotto pugliese, il percorso cicloturistico per eccellenza amato da residenti, turisti e stranieri. Un riconoscimento meritato per lo stimato imprenditore e Presidente di CIA Due Mari che in questi anni ha lavorato con grande impegno ed abnegazione, dialogo ed ascolto alle iniziative di crescita del consorzio in piena collaborazione “per fare rete” con enti e le amministrazioni comunali interessate in materia di sviluppo economico del bacino d’utenza interessato, promozione enogastronomica, innovazione, biodiversità, sostenibilità, rispetto del territorio.
La partecipata assemblea dei soci ha nominato i nuovi componenti del Consiglio d’Amministrazione che rimarranno in carica fino al 2028. Nomina di VicePresidente per Beatrice Lucarella, imprenditrice di Martina Franca e rappresentante della Camera di Commercio di Taranto e Brindisi.

Del nuovo Consiglio di Amministrazione fanne parte inoltre figure qualificate e pronte a garantire continuità alla crescita del territorio: Adriano Abate, De Anna Michele, Francesca Erica Simeone, Antonio Mizzi, Nicole Basile, Giuseppe Tagliente, Giuseppe Santoro, Giovanni Laera, Maria Montanaro, Oliva Alessandro e Giacomo Maringelli.

“Ringrazio tutti i soci, i sindaci dei comuni di Cisternino, Fasano, Locorotondo e Martina Franca, tutti gli enti, le associazioni di rappresentanza che compongono la compagine sociale del GAL per aver confermato la fiducia in me. Consentitemi di ringraziare il nuovo Consiglio di Amministrazione insediatosi e il consiglio uscente per il lavoro fattivo svolto in questi ultimi 3 anni – dichiara il presidente Giannicola D’Amico – La Strategia di Sviluppo locale è entrata nel vivo con la pubblicazione del primo dei bandi rivolti agli operatori dei nostri quattro comuni. A noi, il compito di dare concretezza al progetto di crescita delineato per la programmazione 2023/2027 e portare risultati di cui possano beneficiare gli operatori del territorio”. Il Gal Valle d’Itria ha pubblicato il bando per l’avvio di nuove imprese. Capolista fra i bandi previsti nella Strategia di Sviluppo Locale 2023/2027, l’avviso è dedicato a persone fisiche o aggregazioni di persone fisiche e/o microimprese e piccole imprese che vogliono avviare nuove attività imprenditoriali nel settore dell’artigianato, del commercio, dell’agroalimentare e dei servizi.

Prevede un sostegno per l’avviamento (start-up) di nuove attività imprenditoriali in ambito extra-agricolo nei quattro comuni di Cisternino, Locorotondo, Fasano e Locorotondo.

L’area Bandi del sito web del GAL e’ disponibile per scaricare l’avviso pubblico, visionare i codici ATECO interessati e gli allegati per presentare la domanda. Nel mese di Agosto il consorzio ha organizzato nella sua sede l’incontro partecipato dal tema “Come conciliare un’agricoltura che generi reddito e nello stesso tempo garantisca qualità paesaggistica, corretto utilizzo della risorsa idrica e tutela della biodiversità?” alla presenza di amministratori comunali e di rappresentati degli Enti gestori del Parchi e Riserve nazionali e regionali pugliesi e dei GAL Alto Salento 2020 e Valle d’Itria con i rispettivi Presidenti Bonaventura Cucci e Giannicola D’Amico e Direttori Gianfranco Ciola e Antonio Cardone, alla presenza dell’Assessore all’Agricoltura e allo Sviluppo rurale della Regione Puglia, Francesco Paolicelli e di Salvatore Infantino, dirigente della Sezione Osservatorio Fitosanitario della Regione Puglia. Il confronto su quelli che saranno i prossimi strumenti regionali a sostegno della rigenerazione del patrimonio olivicolo compromesso dalla diffusione della Xylella con particolare riferimento alle aziende agricole e alle superfici olivetate ricadenti all’interno delle aree naturali protette.
I rappresentanti hanno illustrato le specificità ambientali, paesaggistiche e gestionali dei territori sottoposti a tutela, ed il confronto ha consentito di individuare misure specifiche per gli oliveti tradizionali come quelli della Piana degli olivi Monumentali, tenendo conto delle limitazioni derivanti dai vincoli ambientali e paesaggistici, della disponibilità della risorsa idrica.
“E’ stata colta la disponibilità dell’Assessore regionale Paolicelli a definire, attraverso il coordinamento dei GAL Alto Salento 2020 e Valle d’Itria – scrive D’Amico sulla pagina del consorzio – a definire delle Linee Guida per la rigenerazione del patrimonio olivicolo all’interno delle aree naturali protette pugliesi e della Piana degli Olivi Monumentali tra Monopoli, Fasano, Ostuni e Carovigno, e di definire dei bandi specifici per gli olivicoltori che operano in queste aree che contemplino una diversificazione delle colture agricole, un utilizzo sostenibile delle risorse idriche e una corretta gestione della biodiversità naturale, anche valorizzando, attraverso un Marchio, le produzioni olivicole-olearie ottenute nelle aree agricole di Parchi e Riserve naturali pugliesi interessate regimi di tutela ambientale”.

FRANCESCO ZIZZI

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