Questa mattina, presso la Prefettura di Brindisi, è stato sottoscritto il Protocollo d’Intesa per la prevenzione della criminalità ai danni delle banche, degli uffici postali e dei rispettivi clienti, tra la Prefettura di Brindisi, Guido Aprea, l’Associazione Bancaria Italiana (ABI) e Poste Italiane S.p.A..
Il documento recepisce le più recenti indicazioni del Ministero dell’Interno e si pone l’obiettivo di rafforzare ulteriormente la consolidata collaborazione tra le Istituzioni e il privato, attraverso l’introduzione di nuovi strumenti di analisi e coordinamento tesi ad elevare il livello di prevenzione sul territorio dai fenomeni criminosi in danno di banche ed uffici postali.
L’aggiornamento del Protocollo rispetto all’intesa già in atto con A.B.I. costituisce un ulteriore passo in avanti nella prevenzione delle diverse fattispecie criminose, non solo di natura predatoria, ai danni degli istituti di credito e degli uffici postali- ha dichiarato il Prefetto, Guido Aprea – sottolineando l’esigenza di adeguare il livello di sicurezza alle esigenze emerse sul territorio, anche alla luce delle più recenti evidenze giudiziarie che disvelano significativi interessi della criminalità organizzata.
Soddisfazione e compiacimento per l’iniziativa sono stati espressi dal Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Lecce e Capo della Direzione Distrettuale Antimafia, dott. Giuseppe Capoccia, che ha evidenziato la natura particolarmente insidiosa del fenomeno criminoso, a fronte di episodi che colpiscono una rete di servizi cui i cittadini accedono quotidianamente: “La circostanza che cominci a serpeggiare il timore tra i cittadini a causa del ripetersi di simili azioni desta preoccupazione. Encomiabile l’iniziativa di mettere in campo ulteriori elementi per un coordinamento più efficace che possa far circolare le informazioni utili anche ai fini investigativi.”- ha dichiarato il Procuratore, sottolineando gli importanti risultati giudiziari conseguiti.
Apprezzamento per il modello di intervento trasversale delineato dal Protocollo d’intesa è stato espresso dal Sostituto Procuratore presso la Procura del Tribunale di Brindisi, dott. Giovanni Marino, il quale ha auspicato la replicabilità dell’intesa anche in altri contesti, tenuto conto del particolare allarme sociale destato dai fenomeni criminosi in esame, dei notevoli disagi creati nelle comunità colpite da azioni rivelatesi anche rischiose per la pubblica incolumità, e da cui sono scaturiti talvolta procedimenti penali anche per reati commessi contro le stesse Forze dell’Ordine.
Il responsabile dell’Associazione Bancaria Italiana- OSSIF, dott. Marco Iaconis, ha rappresentato che con la sigla del citato Protocollo, il primo a livello nazionale, viene introdotta l’importante novità dell’Osservatorio Territori Sicuri, vale a dire una cabina di regia con compiti di monitoraggio sull’attuazione delle misure di sicurezza da parte degli operatori del settore, la condivisione di dati e utili contributi conoscitivi, secondo un approccio organizzativo che privilegia il sistema di sicurezza integrata.
Il responsabile per l’Area Territoriale Tutela Aziendale Sud di Poste Italiane S.p.A, Stefano Formica, ha sottolineato che le misure previste dal Protocollo costituiscono un’opportunità per la tutela dei dipendenti e dei clienti di Poste, nonché per garantire continuità ai servizi e vicinanza specie nei piccoli centri dove Poste è presente, tra l’altro, con il progetto Polis a supporto delle attività della Pubblica Amministrazione, precisando che “L’Osservatorio serve a mettere in campo un elemento di coordinamento, creare un dialogo ancora più attivo tra Istituzioni e privato passando da una fase reattiva ad una proattiva e preventiva” .
In conclusione, il Prefetto ha ribadito l’importanza dell’azione sinergica pienamente espressa dalla Squadra Stato in questa provincia, che trova riscontro anche nella pronta condivisione di questo Accordo.
Ott 1, 2026
Posted
news
