October 7, 2026


FP CGIL, UIL FP e Fisascat CISL chiedono al Consorzio BR1 e ai Comuni di Brindisi e San Vito dei Normanni di intervenire. In assenza di risposte, annunciano possibili iniziative di mobilitazione.

Preoccupazione per la regolarità degli stipendi e condizioni di lavoro segnate, a loro dire, da ripetuti avvisi sul possibile mancato pagamento. È quanto denunciano unitariamente FP CGIL, UIL FP e Fisascat CISL in merito alle lavoratrici dei servizi di assistenza domiciliare SAD e ADI del Consorzio BR1, gestiti dalla cooperativa Sirio nei territori di Brindisi e San Vito dei Normanni.

In una nota, le organizzazioni sindacali riferiscono di aver ricevuto dalla cooperativa una comunicazione che prospetterebbe difficoltà finanziarie legate a somme che, secondo quanto dichiarato dalla stessa Sirio, non sarebbero state corrisposte dal Consorzio. Una situazione che, sostengono i sindacati, si ripete da mesi e mantiene le lavoratrici nell’incertezza sulla puntualità delle retribuzioni.

Le sigle chiedono che eventuali questioni amministrative o contabili tra la cooperativa e la committenza non ricadano sul personale, impegnato nell’assistenza a persone anziane e fragili. Sollecitano quindi il Consorzio BR1 e i Comuni di Brindisi e San Vito dei Normanni a intervenire e a vigilare sul rispetto delle condizioni previste dall’appalto e delle regole contrattuali.

«Le lavoratrici hanno diritto a una retribuzione puntuale e certa», affermano i sindacati, che chiedono di interrompere le dinamiche che, a loro giudizio, alimentano pressione e stress tra il personale. In mancanza di un cambiamento, annunciano iniziative di mobilitazione a tutela delle lavoratrici e dell’utenza.

La nota è firmata da Chiara Cleopazzo per FP CGIL Brindisi, Mariella Vinci per Fisascat CISL e Damiano Rizzo per UIL FP.

Comments are closed.