Confindustria Brindisi: ben tredici rappresentanti nei Gruppi Tecnici nazionali

Le nomine coinvolgono settori strategici, dall’aerospazio all’energia, dal turismo alla logistica. Il presidente Giuseppe Danese: «Portiamo la voce delle imprese brindisine ai tavoli nazionali».
Tredici rappresentanti del sistema imprenditoriale brindisino sono stati cooptati nei Gruppi Tecnici nazionali di Confindustria, organismi che affiancano gli organi confederali nell’analisi dei principali temi economici, industriali e sociali.
La partecipazione riguarda ambiti rilevanti per l’economia nazionale e per le vocazioni produttive locali. Nel dettaglio, Stefano Nobili di Leonardo è stato designato per l’Aerospazio; Mario Prato di Novus per Ambiente, Sostenibilità e Transizione; Antonella Anaclerio di Soluzioni Professionali per il Centro Studi; Giuseppe Danese di Capyso per l’Economia del Mare; Gabriele Menotti Lippolis di Power4EU per l’Energia.
Aldo Melpignano di Borgo Egnazia entra nell’Expert Panel Industria, Turismo e Cultura, mentre Gianvito Mangano di Canne Bianche partecipa al gruppo dedicato a Industria, Turismo e Cultura. Completano l’elenco Luigi Semidai di Impes Service per Lavoro e Relazioni Industriali, Veronica Carlino di Check-Up Centre per Scienze della Vita, Anda Furfaro di Società di Topografia per lo Sviluppo del Mezzogiorno, Teo Titi di Titi Shipping per Trasporti e Logistica e Roberta D’Arpa di Cantine Paolo Leo per la Tutela del Made in Italy. Confindustria ha inoltre cooptato l’avvocato Rosario Almiento, già collaboratore di Confindustria Brindisi, come esperto di Certezza del Diritto.
I Gruppi Tecnici elaborano analisi, proposte e indirizzi a supporto degli organi nazionali dell’associazione. La presenza brindisina punta a portare nel confronto nazionale le istanze delle imprese locali, in un territorio con attività che spaziano dall’energia all’aerospazio, dalla logistica e nautica al turismo e ai servizi alle imprese.
«La designazione di tredici nostri rappresentanti nei Gruppi Tecnici nazionali di Confindustria rappresenta un importante riconoscimento per il nostro sistema associativo e per le competenze che il territorio è in grado di esprimere», ha dichiarato il presidente Giuseppe Danese. «È anche un’opportunità per rafforzare il collegamento tra il nostro territorio e i processi decisionali nazionali, valorizzando le potenzialità produttive di Brindisi e dell’intera area salentina».
Danese ha richiamato le trasformazioni economiche, energetiche e industriali in corso e l’importanza di un contributo propositivo del Mezzogiorno alle scelte sulla competitività del Paese. Ai rappresentanti cooptati ha rivolto l’augurio di buon lavoro, sottolineando il valore delle loro competenze per l’intero sistema imprenditoriale.

