Abbiamo valutato positivamente l’incontro svoltosi ieri tra Eni, Eni Industrial Evolution, Versalis, Eni Storage Systems, RSU e le organizzazioni sindacali, sullo stato di avanzamento del progetto della nuova Eni Storage Systems.
Già l’avvio dei lavori ed il percorso di formazione costituiscono segnali importanti per il futuro industriale ed occupazionale di Brindisi.
L’azienda ha confermato l’inizio imminente della fase di scavo e costruzione della base strutturale ed un crono-programma che annuncia il primo capannone BESS entro la fine del 2026, l’arrivo dei moduli da Teverola (CE) entro luglio 2027 e la realizzazione degli ulteriori capannoni, con l’obiettivo della consegna della Gigafactory agli inizi del 2028.
Inoltre, dal 12 ottobre p.v. prenderà avvio il percorso formativo per un primo gruppo di circa 80 lavoratori, articolato tra attività in aula a Brindisi e training on the job presso Teverola fino a maggio 2027.
Particolare riguardo abbiamo riservato tanto al nuovo processo produttivo quanto all’occupazione che farà seguito ad una formazione utile a far acquisire ai lavoratori competenze necessarie alle nuove attività.
Abbiamo inoltre richiesto un crono-programma più dettagliato che vada oltre la fase BESS, che cioè definisca progressivamente organici, professionalità, ruoli e opportunità occupazionali, fino alla piena operatività della Gigafactory.
Come Femca Cisl Taranto Brindisi continueremo a monitorare l’evoluzione dell’investimento, il percorso formativo e le ricadute occupazionali, attraverso un confronto costante con l’azienda e le altre organizzazioni sindacali.
Marcello De Marco – Segretario Generale Femca Cisl Taranto Brindisi
