“Legati da un filo”: una mostra dedicata alla storia delle donne (e non solo) attraverso i lavori manuali di pizzi, merletti, ricami e molto altro, organizzata dall’Associazione “Ostuni è” con la collaborazione del mensile ostunese “Lo Scudo” e del “Movimento ecclesiale di impegno culturale (MEIC)”.
L’esposizione si inaugura giovedì 6 agosto 2026 alle 19 e resterà aperta ogni tardo pomeriggio dalle 18.30 alle 22 nel Chiostro di San Francesco del Comune di Ostuni fino a domenica 9 agosto.
I lavori, in cui erano esperte le nostre mamme e le nostre nonne, scandivano il tempo della loro vita e di quella delle loro figlie e dei loro figli ed erano e sono preziose testimonianze da conservare in casa e trasmettere come sapiente e amorevole eredità di generazione in generazione.
Nella mostra verranno esibiti autentici pezzi storici, con mobili ed antiche macchine per cucire, e verranno date dimostrazioni dell’arte dei lavori a maglia, ricamo ed uncinetto anche da parte di altre associazioni, come la scuola “Arte e mestieri” di Ceglie Messapica, ed il progetto benefico “Cuore di maglia” di Ostuni.
Insomma, non solo un tuffo nel passato, ma un’arte che, per fortuna, viene tuttora praticata con cura ed affetto.
Ago 5, 2026
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